spot_img

Pallacanestro Trapani, Antonini: “Sfida difficile, vogliamo la Serie A”

Valerio Antonini mette le mani sulla Pallacanestro Trapani. L’imprenditore romano riceve la società dalle mani di Pietro Basciano, che dopo 13 anni passa la mano. Per il presidente del Trapani calcio una nuova sfida, considerando il grande affetto espresso fino alla fine nei confronti del precedente patron.

Pallacanestro Trapani, la sfida di Antonini

Antonini raccoglie il “guanto di sfida”. Al tempo stesso ammette il grande lavoro svolto dal suo predecessore. Un lavoro straordinario da tenere come esempio: “Per me è una sorpresa una conferenza stampa così. Quando un presidente esce ci sono poche persone e tante critiche. Questo vuol dire che il lavoro di Pietro è stato eccellente. Andare via in questa maniera è un grande segnale per lui e per la città”.

Antonini vuole una Pallacanestro Trapani forte sul campo e fuori. Tanto che, dopo aver ammesso il grande lavoro di Basciano, lancia a sua volta una sfida: “Raccolgo una sfida difficile. La squadra è stata per 12 anni in A2, ho il compito di far fare il salto di qualità dal punto di vista dei risultati e portare la squadra in Serie A. Sarà un lavoro difficile, ma noi ci proveremo. Nel farlo, i professionisti che ho trovato sono di tale livello che continueranno a seguirmi e a fare questo passaggio, sia dirigenziale che formale, da Pietro a me. Sono sorpreso, emozionato e carico”.

I programmi per il futuro

Antonini prova a tranquillizzare i tifosi della Pallacanestro Trapani. Non ci sono dubbi o problemi sul futuro a breve termine del club granata: “Trapani avrà una squadra in Serie A2. Strada facendo verranno fornite tutte le informazioni del caso. Bisogna fare delle valutazioni legali, fiscali e amministrative. Arriveremo alle scadenze previste”.

Non si può non parlare di struttura, con il PalaAuriga che è stato spesso al centro di polemiche. In tal senso Antonini è chiaro: “Il palazzetto è la nostra casa. Se la nostra casa è sporca o cade a pezzi, dobbiamo ripristinarla nel migliore dei modi. Questo è uno degli elementi legati al cambio di marcia che voglio dare. Questo palazzetto ha bisogno di una serie di interventi strutturali importanti. L’impianto non è di proprietà della Pallacanestro Trapani, dunque gli interventi sono limitati da parte nostra. Ho dato un input per darci il palazzetto in concessione, in modo da poter mettere mano a un progetto di restyling completo. Chiunque sarà il nuovo sindaco, dovrà mettersi al tavolo con noi”.

LEGGI ANCHE -> Pallacanestro Trapani, Basciano saluta: “Non ho rimpianti, Antonini in gamba”

Pallacanestro Trapani ad Antonini, i primi passi

Antonini fa capire che la famiglia Basciano sarà al suo fianco, almeno nei primi tempi. Del resto fa sempre comodo avere certi personaggi vicini all’inizio di questa avventura: “Sarei un presuntuoso se non ascoltassi i consigli di chi ha fatto la storia di questo sport. Ci sarà un passaggio continuativo a livello gestionale. Il supporto della famiglia Basciano sarà fondamentale nei primi tempi”.

Capitolo polisportiva. Antonini ammette che la Pallacanestro Trapani è fondamentale per il rilancio dello sport in città: “Oggi il basket è il traino, non solo sul piano della categoria ma anche per l’immagine che voglio dare alla polisportiva. È un elemento cruciale per l’affiliazione della città, un riconoscimento nel logo e nella maglia. Al tempo stesso non è difficile da mettere in piedi, avremo dei professionisti in entrambi gli ambiti”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli