Altra novità sul fronte stadio per il Palermo, che ha confermato la collaborazione con lo studio di progettazione Populous per il nuovo impianto. Infatti, come da nota diffusa dal Comune di Palermo, una delegazione formata da membri delle istituzioni, del club e degli stessi progettisti, è stata ricevuta in visita ufficiale a Nyon in Svizzera nella sede di UEFA. Un modo per rappresentare ai vertici del calcio europeo l’avanzamento del percorso per la candidatura di Palermo per gli Europei 2032.
Palermo, i progetti per il nuovo stadio: candidatura pronta entro l’estate
Sono state presentate alla Uefa le idee condivise dal gruppo di lavoro sulla riqualificazione radicale dell’area dello stadio Barbera di Palermo. C’è l’attenzione ad oltre 200 requisiti da rispettare per poter ospitare competizioni internazionali di alto livello. Si parla non solo di una nuova struttura, ma anche di servizi correlati, moderni e funzionali e soprattutto sostenibili.
Progetti che coinvolgono anche la riqualificazione dell’area, ma di cui si deve ufficializzare un cronoprogramma dei lavori (che potrebbe emergere prossimamente). Il tutto viene presentato nella nota come “un ulteriore passaggio in avanti nel processo che porterà al lavoro congiunto sul progetto finale e la formalizzazione della candidatura, entro luglio 2026”.
Lagalla: “Condivisa ampia visione, confermata attrattività del territorio”
Queste le parole del Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a corredo della nota sul dossier stadio. “Desidero sottolineare il clima estremamente positivo e costruttivo che ha caratterizzato il confronto con la UEFA, dalla quale abbiamo riscontrato una grande disponibilità e un concreto interesse per il progetto presentato. Non si è trattato soltanto di illustrare un’idea di riqualificazione dello stadio, ma di condividere una visione più ampia di sviluppo della città nei prossimi anni, che è stata accolta con attenzione e apprezzamento”.
Il primo cittadino sottolinea la centralità dal punto di vista turistico del capoluogo siciliano. “Palermo è oggi una città che gode di crescente visibilità a livello internazionale, come confermano anche i più recenti dati sul turismo, con oltre 2 milioni di arrivi registrati nel 2025. Un risultato che testimonia la vitalità e l’attrattività del nostro territorio e che rafforza la credibilità della nostra candidatura”.
Lagalla mette nero su bianco la sintonia che c’è col club rosanero. “Voglio ribadire la proficua collaborazione tra il Comune e il Palermo FC. Si lavora insieme con determinazione al progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. Parliamo di un bene fondamentale per la città, questo percorso condiviso rappresenta una delle basi più solide su cui costruire il futuro di Palermo“.
Palermo, Gardini: “Occasione unica per la città”
Parla anche il Palermo, tramite la soddisfazione espressa dall’Amministratore Delegato del club, Giovanni Gardini. “L’apprezzamento ricevuto da UEFA – dice il dirigente – per il percorso condiviso che tutto il gruppo di lavoro sta portando avanti con impegno e dedizione è un ulteriore tassello per il raggiungimento di un obiettivo comune per tutta la città. Un’occasione unica che può cambiare davvero la vita di un’intera comunità, ben oltre la passione sportiva”.

