Anche Erjon Bogdani saluta Palermo. L’ormai ex responsabile dell’area scouting del settore giovanile dei rosanero ha dato l’annuncio con un post sui propri canali ufficiali. L’ex attaccante di Reggina, Siena, Livorno era entrato nell’organigramma della società siciliana nell’agosto 2022, quasi in contemporanea col passaggio di Leandro Rinaudo in prima squadra. Con l’addio dell’ex direttore sportivo, anche alcuni suoi uomini di fiducia come Erjon Bogdani lasceranno spazio a nuove figure.
LEGGI ANCHE -> Caserta: “A Palermo una rivoluzione, ma Serie A non è certa. Per Dionisi sarà bella prova”
Palermo, Bogdani: “Grazie a Rinaudo, spero di aver trasmesso passione”
Dal suo arrivo a Palermo, Erjon Bogdani ha supportato non poco la crescita del settore giovanile dei rosanero. Tra i risultati di spicco c’è naturalmente la vittoria del campionato Primavera 3 nel 2022-23. Un risultato che fa il paio coi progressi delle altre formazioni. Basti pensare al percorso dell’Under 15 nei playoff del campionato nazionale. Un percorso interrottosi ai quarti di finale, ma che ha permesso di mettere in luce alcuni talenti (in primis Giuseppe Pipitò).
Queste sono le parole di commiato da parte di Erjon Bogdani, pubblicate sul proprio profilo Instagram: “Ora che la mia esperienza nel Palermo Calcio si è conclusa, sento la necessità di ringraziare tutti coloro che hanno percorso questo viaggio insieme a me: il mio direttore Leandro Rinaudo, i miei ragazzi, gli allenatori, i dirigenti e lo staff medico. Sono stati due anni bellissimi, pieni di soddisfazioni, di crescita e di obiettivi pienamente raggiunti. Spero di aver trasmesso a tanti la mia passione e competenza calcistica, il mio impegno e il mio modo di vedere il calcio giovanile”.
“Il settore giovanile è un campo delicato in cui bisogna far coltivare il sogno del calcio non illudendo i ragazzi di essere arrivati o promettendo loro un futuro certo che non c’è, ma trasmettendo il senso del sacrificio, dell’impegno e della serietà necessari dentro e fuori il rettangolo di gioco. Ai miei ragazzi auguro il meglio nella speranza di sentir parlare ancora di loro”, conclude l’ex dirigente dei rosanero.

