Termina con il risultato di 0-0 la sfida tra Palermo e Venezia, di cui vi proponiamo le pagelle. Un match agonico quello al quale hanno assistito al Renzo Barbera quasi 32mila spettatori. In ogni caso, ai punti avrebbe forse meritato qualcosa in più la squadra allenata da Giovanni Stroppa. I rosa, in chiaro debito di ossigeno e con le gambe pesanti, mantengono l’imbattibilità in questa stagione ma collezionano il secondo pareggio di fila.
Pagelle Palermo-Venezia, i migliori e i peggiori tra i rosanero
Sono Mattia Bani e Alexis Blin a esaltarsi in una partita in cui la lotta senza quartiere la fa da padrona. Si fa trovare pronto anche Jesse Joronen, apparso sveglio nei tentativi finali del Venezia. E in una serata in cui la quantità ha avuto la meglio sulla qualità, appare sottotono anche un Tommaso Augello forse messo in campo in maniera troppo frettolosa.
La difesa
JORONEN 6+ – Di tiri ne arrivano ancora una volta pochi. Il portiere finlandese si deve distendere sulla conclusione di Kike Perez, poi si fa trovare pronto su un indiavolato Yeboah.
PIEROZZI 6- – Il laterale destro si alterna spesso con Diakitè in posizione di braccetto. In ogni caso non è brillante per via dell’ingente minutaggio, anche se di fatto sbaglia poco. L’ammonizione (eccessiva) ricevuta lo porta a essere sostituito (dal 46′ PEDA 6 – Ancora uno spezzone da braccetto destro per il polacco, il quale si rende protagonista di una prestazione senza infamia e senza lode)
BANI 7 – Il centrale dimostra di essere particolarmente affaticato, ma tiene botta e si rende protagonista di un’altra grande prestazione. Il giallo è evitabile, ma almeno due suoi interventi salvano il Palermo.
CECCARONI 5,5 – Uno degli ex di turno prova a tenere botta, anche se nel secondo tempo Yeboah lo mette duramente alla prova. Sono il numero 10 e Busio a causare le due ammonizioni e la conseguente espulsione.
Il centrocampo
DIAKITÈ 6 – Rientro importante quello del giocatore maliano, il quale mette come di consueto verve e corsa al servizio della squadra. Si scambia spesso di posizione con Pierozzi, nella ripresa agisce da esterno e non demerita (dall’85’ BERESZYNSKI s.v.)
BLIN 6,5 – Prima da titolare in campionato per l’ex capitano del Lecce che si rende protagonista di una buonissima prestazione. Gioca con calma olimpica e concentrazione massima contro un centrocampo duro da affrontare. Promosso a pieni voti
SEGRE 5,5 – Il “dottore” torna a giocare dal primo minuto e inizia la partita con tanta intensità, rubando più di un pallone. Con il passare dei minuti diventa meno presente, inseguendo per il campo Busio.
GIOVANE 5,5 – Esordio da titolare per l’ex atalantino, che come sempre mette tanto dinamismo e tanta intraprendenza. Il numero 17 dimostra di saperci stare in un contesto simile, anche se gli manca qualcosa (dal 57′ GOMES 6+ – Altro recupero last minute molto importante per Inzaghi. Il francese mette una mezz’oretta di qualità e intensità, provando a farsi vedere anche nella metà campo avversaria)
AUGELLO 5 – Recupero lampo per l’esterno sinistro, che però non sta bene e si vede. Il numero 3 è impreciso nelle giocate al piede e si fa più volte infilare, tanto da dover spendere il cartellino giallo (dal 46′ GYASI 5,5 – Il numero 11 fa ancora fatica a trovare un posto nel mondo. Per lui un’altra prestazione opaca, ha dovuto sacrificarsi e non poco, ma fa ancora fatica)
L’attacco
POHJANPALO 5,5 – Gli occhi di tutti erano puntati su di lui, alla prima da avversario con il Venezia. Lotta senza quartiere con i suoi ex compagni della difesa, ma anche poche occasioni per mettersi in mostra
BRUNORI 6- – Il capitano è chiamato a una partita di bagarre lontano dall’area avversaria, in cui di spunti ce ne sono pochi. Ci prova, si sbatte, dà calci e li prende. Chiaramente, però, la sua prova non può essere giudicata in maniera esaltante (dal 57′ LE DOUARON 5,5 – Non è facile per un attaccante entrare in corso d’opera quando la tua squadra fatica a uscire dagli ultimi 30 metri. Il francese però ci mette del suo, sprecando un paio di ripartenze propizie)
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Pagelle Palermo-Venezia, la valutazione dell’allenatore rosanero
INZAGHI 6- – Sceglie una formazione sulla carta più abbottonata, ma non per questo meno aggressiva. Di fronte c’è una squadra messa ottimamente in campo, il Palermo non si scompone e se la gioca. I cambi provano a dare brio alla manovra, ma la squadra è stanca.

