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Palermo, Valente: “Frutti del lavoro si vedono, Corini ci trasmette tranquillità. Il tifo…”

Nicola Valente, ala del Palermo e uno dei beniamini del pubblico rosanero, è stato intervistato all’interno di ‘Casa Palermo’, trasmissione di Radio Time in cui si è parlato del momento attuale del numero 30 rosanero. Un momento positivo che segue un periodo in cui le scelte tecniche lo hanno relegato a ruolo di rincalzo. Lo sfortunato infortunio ha però riaperto le porte della titolarità al giocatore, decisivo quando si tratta di gol rosanero.

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Palermo, Valente: “Frutti del lavoro si vedono. Ho due ricordi di quest’anno”

Valente apre l’intervista con le ultime sensazioni dopo la vittoria contro il Parma, che ha regalato al Palermo maggiore tranquillità in classifica: “Sono contento, la squadra sta cominciando a conoscersi un po’ meglio e abbiamo lucidato i meccanismi. All’inizio non è facile con tanti giocatori nuovi amalgamare la squadra. Adesso si vede un po’ del nostro lavoro e ne sono contento”.

La stagione di Valente, seppur siano state disputate poche partite, ha già vissuto diversi alti e bassi. Ma il numero 30 ha già bene in testa dei momenti che lo hanno particolarmente colpito: “Io ho due ricordi fissi di quest’anno: l’espulsione contro l’Ascoli, dove i tifosi mi hanno applaudito, e l’ingresso contro il Sudtirol. Due cose che mi hanno fatto emozionare, perché sono cose che non ho mai vissuto in vita mia. Per questo ringrazio i tifosi, quando vieni applaudito così dal pubblico fa sempre piacere. Come giocatore cerco sempre di dare il massimo, che siano 1 o 90 minuti, se sei un professionista stai al tuo posto e cerchi di sfruttare quei momenti”.

E a chi gli chiede cosa dire agli altri suoi compagni che hanno visto meno il campo, risponde: “Non devo dire nulla, ho visto prima ed ora che chi gioca meno come mi è capitato si danna l’anima in allenamento. C’è un atteggiamento incredibile e tutti sanno il fatto loro”.

Valente su Corini, Brunori e rapporto coi tifosi

Da titolare inamovibile a riserva di lusso. Questo pareva il destino di Valente quest’anno, ma l’infortunio di Elia ha cambiato le carte in tavola all’allenatore Eugenio Corini. Del mister, Valente apprezza la sua lucidità: “Lui è come lo vedete fuori. È molto lucido: ci sono stati periodi molto duri dove ci ha trasmesso la sua tranquillità e forza. Negli allenamenti ha spinto sempre al massimo, anche quando eravamo nel nostro periodo no e questo ci ha dato modo di lavorare bene”.

Molti hanno evidenziato il rapporto di Valente con Matteo Brunori, che pare di piena sintonia. Cosa confermata dall’ex Carrarese: “Il nostro rapporto è buono fuori e dentro il campo, ci capiamo al volo. Stiamo bene assieme”.

Adesso la testa è alla trasferta di Cosenza che sarà fondamentale per chiudere il periodo prima della sosta in ascesa. Valente si appiglia proprio a questo momento positivo e all’apporto dei tifosi per mantenere alta la concentrazione: “Si affronta la settimana con più voglia e più forza. Ci siamo sempre allenati bene, ma con dei risultati simili hai più serenità che ti permette di lavorare al massimo. Bisogna guardare partita dopo partita, pensando a quello che abbiamo passato un mese fa. Il tifo qui è impareggiabile, ti fa venire i brividi ogni volta che entri anche solo a tastare il campo. Quando durante il riscaldamento vedi tutta questa gente che salta è davvero una cosa indescrivibile”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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