Il tifo per Alessia non ha colori. La piccola guerriera, che da sette anni lotta contro un tumore, ora ha dalla sua parte un gran numero di sostenitori da ogni parte d’Italia. La sua apparizione allo stadio Renzo Barbera mano nella mano con Jacopo Segre prima del fischio di inizio di Palermo-Spezia, gli striscioni della Curva a lei dedicati e la sorpresa del centrocampista, che le ha portato a casa una maglia personalizzata, hanno fatto da cassa di risonanza a una storia difficile da raccontare. È così che chi fino a poco tempo fa non la conosceva, adesso vuole stringersi in un caloroso abbraccio alla sua famiglia. Tra questi anche i supporters del Venezia, che stanno promuovendo una lodevole iniziativa per portare la bambina in laguna il 9 maggio, quando la sua squadra del cuore affronterà gli arancioneroverdi in trasferta per l’ultima giornata del campionato.
Il sostegno ad Alessia
La storia di Alessia ha unito tanti cuori, a dimostrarlo è il fatto che la pagina creata su Facebook alcuni anni fa dalla mamma, “Aiutiamo Alessia la guerriera”, oggi conta quasi 100 mila followers. Persone che con affetto seguono la sua battaglia contro la malattia ma anche la sua quotidianità, tra scuola e passione per lo sport, e che hanno dato vita a una catena di solidarietà, con l’obiettivo di non fare mancare nulla alla famiglia, inevitabilmente in difficoltà. Tra aiuti, doni e semplici messaggi, ognuno cerca a suo modo di dare il proprio apporto alla causa.
Alessia sugli spalti per Venezia-Palermo
Anche da Venezia, in queste ore è arrivato un dolce pensiero per Alessia. L’idea, avanzata sul gruppo di tifosi Arancioneroverdi United, è quella di portare la bambina allo stadio Pier Luigi Penzo in occasione della sfida tra la compagine lagunare e il Palermo, in programma nell’ultimo turno di Serie B. “Sarebbe bello averla con noi e farle avere una maglia autografata da tutti i giocatori del Venezia”, si legge. La proposta in poche ore ha riscosso ampio successo. Non è dato sapere se l’organizzazione della trasferta sarà possibile, ma l’invito è stato lanciato e indubbiamente farà piacere alla famiglia della piccola. La speranza comunque è che il 9 maggio 2026 sia un giorno di festa, sul campo e non solo.

