Palermo e Sudtirol terminano sul risultato di 3-0 la partita, di cui proponiamo le pagelle. Lo score clamoroso della formazione rosanero in questo spaccato di campionato si aggiorna ancora: quattordicesimo risultato utile consecutivo e ottava vittoria di fila al Barbera per la squadra di Filippo Inzaghi. La squadra ospite ci prova soprattutto nel primo tempo, ma i rosa si dimostrano più pronti a sfruttare le occasioni.
Pagelle Palermo-Sudtirol, i migliori e i peggiori tra i rosanero
Sugli scudi un Filippo Ranocchia eccezionale, al quale manca solo il gol. A proposito di marcature, bravissimi sia Ceccaroni che Le Douaron, con Pohjanpalo un gradino sotto. Leggermente sottotono, invece, i due esterni Pierozzi e Augello.
La difesa
JORONEN 6,5 – Il finlandese ritrova il feeling con la porta inviolata, anche per suoi evidenti meriti. La parata nei minuti iniziali su Casiraghi è fondamentale per evitare lo 0-1, poi arrivano interventi meno difficili.
PEDA 6,5 – Ritorno da titolare per il polacco che gioca una partita a dir poco impeccabile. Sul piano difensivo si fa sempre trovare pronto con tempismo e grinta, ma non disdegna anche appoggio in fase di spinta.
BANI 7 – Il capitano sfodera un’altra grande prestazione, negando di fatto qualsiasi scampo a Pecorino nell’uno contro uno. Contrasti perfetti, presenza fisica costante. Inzaghi gli concede un po’ di riposo (dal 53′ MAGNANI 6,5 – Quasi un tempo in campo per il difensore che ritrova minutaggio e continuità. Bastano un paio di interventi per far capire chi comanda)
CECCARONI 7 – Secondo gol in tre partite per il numero 32, il quale conferma il suo feeling con la porta avversaria. Nel complesso ancora una prestazione convincente per il difensore, il quale ritrova il ritmo giusto.
Il centrocampo
PIEROZZI 6- – Insieme ad Augello è uno dei meno convincenti, soprattutto nella prima mezz’ora. Rischia a più riprese l’ammonizione che porterebbe alla squalifica, così Inzaghi lo sostituisce (dal 65′ GYASI 6- – Il ghanese di Palermo cerca di farsi vedere nella mezz’ora in campo. Gioca finalmente nel ruolo a lui più congeniale, ma non c’è molto margine di manovra sul 3-0)
SEGRE 6,5 – Il dottore continua a essere poco appariscente, ma incredibilmente efficace. Dal suo guizzo nasce il rigore che sblocca la partita, poi si prosegue con una prova di grande tempra e concentrazione
RANOCCHIA 7,5 – Il numero 10 gioca l’ennesima partita eccellente del suo campionato. Troverebbe anche un gol meraviglioso, che viene giustamente annullato. La sua è una prestazione enciclopedica, che lo riporta agli onori dopo la fatica delle ultime gare (dall’80’ BLIN s.v.)
AUGELLO 6- – Come scritto per Pierozzi, l’esterno sinistro non eccelle. In avvio di partita lascia un paio di buchi preoccupanti e per fortuna il Sudtirol non ne approfitta. Cresce leggermente nella ripresa.
L’attacco
PALUMBO 6,5 – Il numero 5 prosegue sulla falsariga di quanto ha fatto vedere nelle ultime settimane. Dimostra, oltre alla solita classe, anche tanta verve come piace a Inzaghi. È sempre più decisivo per questa squadra.
LE DOUARON 7 – Conferma importante per il francese che gioca una partita di grande intensità e connessione con i compagni. Il gol tanto invocato da Inzaghi alla vigilia arriva ed è bellissimo oltre che fondamentale (dal 65′ JOHNSEN 6 – Prova ad accendere fin da subito il Barbera con un paio di lampi, poi la partita cala di ritmo e al norvegese va bene così)
POHJANPALO 6,5 – Il capocannoniere tocca pochissimi palloni, ma gliene basta uno per sbloccare la partita e indirizzarla nel verso giusto. Lotta insieme ai compagni, poi si gode la standing ovation (dall’80’ CORONA 6 – Torna ad accumulare minuti al Barbera e ci prova in tutti i modi a farsi vedere, sfiorando anche il gol di testa)
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INZAGHI 7 – Il tecnico si affida ai suoi uomini migliori, i quali dimostrano cinismo quando c’è da sbloccare il risultato e capacità di soffrire quando il Sudtirol torna a farsi sotto. La squadra è ormai focalizzata, concentrata e compatta: difficile scalfirla dalle sue certezze.

