Niente più biglietti omaggio emessi in blocco ai politici di Palermo per la Tribuna Vip dello Stadio Renzo Barbera. È questa la presa di posizione del club di Viale del Fante nei confronti, in particolare, dei componenti del Consiglio Comunale, in occasione delle partite disputate in casa. Una decisione, messa in atto fin dal match contro il Cosenza, che arriva come un fulmine a ciel sereno, ma che sembra avere delle radici lontane. La linea intrapresa dai vertici del City Football Group infatti da tempo non prevede ingressi di favore a soggetti non coinvolti direttamente nell’operato societario.
La nuova linea sui politici alle partite del Palermo: ammessi in pochi
Come si legge in un articolo apparso sull’edizione odierna del Giornale di Sicilia, a cura di Giancarlo Macaluso, soltanto pochi eletti sono stati “graziati” dalle nuove norme del Palermo. Gli unici che avranno accesso alle poltrone della Tribuna Centrale infatti saranno il sindaco Roberto Lagalla, il presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo e l’assessore allo Sport Alessandro Anello. Ciascuno di loro potrà portare con sé un accompagnatore, per un totale di massimo sei accessi.
Gli altri componenti del suddetto consiglio potranno accedervi, a patto che dichiarino di non essere in conflitto di interesse con la società rosanero.
Palermo, no biglietti omaggio ai politici in Tribuna Vip allo stadio
Il Palermo FC ha fatto anche delle modifiche nella procedura delle richieste di accredito per le partite allo stadio Renzo Barbera. Queste dovranno pervenire entro 72 ore prima della gara, in unica soluzione da parte della presidenza del Consiglio Comunale. Per ciascuno dei consiglieri che vorranno accedere all’impianto è prevista una specie di questionario. Esso dovrà contenere le generalità, il tipo di incarico e ruolo pubblico rivestito e infine una “auto dichiarazione circa l’assenza di conflitti di interesse – reali o potenziali – tra il richiedente e il Palermo Football Club”.
Attualmente, tra gli accordi in sede di concessione dello stadio Renzo Barbera dal Comune al Palermo FC, c’è quello che prevede l’accesso gratuito fino a 40 persone all’interno dell’impianto. Questi posti sono concessi dal club di Viale del Fante, ma in tutti i settori della tribuna coperta e non nel solo spazio riservato ai “vip”. L’articolo 6, inoltre, prevede che “la concessionaria (ovvero il club rosanero) riservi i posti delle tribuna autorità per le cariche istituzionali che ne faranno richiesta di volta in volta”.
Il botta e risposta tra il club e il Comune
Non si sono fatte attendere le reazioni da parte dei politici, in merito alla stretta sui biglietti omaggio in Tribuna Vip allo stadio Renzo Barbera. Un componente del consiglio, rimasto anonimo, sostiene che “doversi occupare della convenzione dello stadio con la società è potenzialmente fonte di conflitto”. In questo modo infatti “si dà alla società la possibilità di stabilire arbitrariamente chi entra e chi no, quasi un volere creare una lista di buoni e di cattivi, facendo finta di non ricordare che l’amministrazione è proprietaria del Renzo Barbera”.
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Il Palermo, dal canto suo, ha risposto a tono. La società rosanero ha fatto sapere che “la destinazione dei posti, così come il numero, allo stato, è pressoché invariata rispetto alla scorsa stagione. Quindi non è neppure ipotizzabile una violazione della convenzione. Come nella stagione 2023-2024, i posti in tribuna autorità sono a disposizione delle istituzioni”.
Inoltre il Palermo spiega che l’unica novità riguarda la nuova procedura. Essa è prevista da una normativa che serve per “verificare la corretta legittimazione del richiedente ed evitare abusi e favoritismi”. Attraverso una missiva dell’amministratore delegato Giovanni Gardini al sindaco Roberto Lagalla, è stata ribadita la necessità di attenersi a questa normativa.

