Jacopo Segre commenta con soddisfazione la larga vittoria ottenuta dal Palermo in casa contro la Carrarese. Il centrocampista ha avuto il merito di sbloccare il risultato e di servire ad Antonio Palumbo l’assist per il momentaneo 2-0. Nel secondo tempo ci ha pensato il solito Joel Pohjanpalo a chiudere i conti con una tripletta da sogno.
Segre commenta Palermo – Carrarese
Di seguito riportiamo le dichiarazioni rilasciate da Jacopo Segre al termine della partita vinta dal Palermo contro la Carrarese. “Sono orgoglioso per la prestazione, la squadra se la meritava. Dopo giorni di grandi allenamenti oggi si è vista una grande prestazione. Quello che non volevamo sbagliare era l’approccio di una partita che è stata dominata. Siamo stati bravi a chiuderla subito perchè in questo campionato non si sa mai, quindi bisogna essere sempre bravi ad aprirla e a chiuderla”.
Segre ha commentato anche la scelta di Filippo Inzaghi che ha reso Mattia Bani capitano del Palermo in assenza di Matteo Brunori. Poi il numero 8 ha ammesso di accettare i fischi ricevuti a Chiavari: “Io mi sento un capitano, come ho dimostrato in questi anni. Do sempre il massimo per questa maglia e per questa società. La scelta è del mister e va rispettata, ma mi sento un capitano come tanti altri. I fischi dei tifosi sono normali, anche noi ci tenevamo a vincere a Chiavari. Noi scendiamo in campo sempre per vincere e dare emozioni ai tifosi e a noi stessi. Non ci siamo riusciti, ci siamo presi i fischi e ci siamo rimboccati le maniche. Oggi si è visto lo spirito di una grande squadra che ha voglia di vincere e ha grande fame”.
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Segre torna a sottolineare che è stato il Palermo a rendere più semplice del previsto la pratica Carrarese. La gara non era per niente facile, quindi i meriti dei rosanero sono ribaditi dal centrocampista: “Il merito è nostro, le partite sono sempre aperte e siamo stati bravi noi a chiuderla. Tra primo e secondo tempo ci siamo detti di continuare a spingere. Sono felice e siamo contenti, non era facile, anzi l’abbiamo fatta sembrare facile”.

