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Palermo, Segre: “Siamo sulla strada giusta, Brunori è il nostro capitano”

Jacopo Segre fa il punto sul momento del Palermo. Il centrocampista rosanero, divenuto capitano dopo lo stop di Matteo Brunori, torna sul pareggio di Mantova. Uno 0-0 figlio soprattutto dell’atteggiamento dei virgiliani: “È stata una partita non semplice contro un avversario organizzato che in queste prime partite di campionato ha posto come suo obiettivo quello di giocare e di proporre il suo calcio. In settimana avevamo preparato insieme al tecnico la gara nel migliore dei modi. Abbiamo avuto qualche occasione da gol, peccato non averle sfruttate ma siamo sulla strada giusta”.

Palermo, Segre capitano

Come abbiamo scritto, Jacopo Segre ha indossato la fascia di capitano del Palermo al posto di Matteo Brunori. Il numero 8, però, non mette in dubbio la leadership dell’attaccante: “Come ho sempre detto il nostro capitano è Brunori, è un esempio per tutti e soprattutto c’è un rapporto di amicizia fra noi. Poi, quando ricevo questa possibilità di indossare la fascia da capitano, è un onore immenso, perché in quel momento rappresento una città intera e cerco veramente di portarla al massimo dando il mio più del 100% in campo, perché la gente lo merita. Bisogna far di tutto per riportare questa società e questa città dove merita”.

Un altro passaggio importante dell’estate di Jacopo Segre è stato il rinnovo del contratto. Il centrocampista si è legato al Palermo fino al 2027: “È stato un passo che volevo fare da tanto tempo, è stata una lunga trattativa, non vedevo l’ora di chiudere. Sono felicissimo e sono ancora più felice di prima, adesso quello che voglio fare è ripagare la fiducia della società aiutando sempre i miei compagni e tutta la squadra per ottenere migliori risultati sia personali che collettivi. Io penso sempre a lavorare di più perché nessuno ti regala nulla”.

Il nuovo Palermo di Dionisi

Il Palermo targato 2024-25 ha visto l’arrivo di altri nuovi giocatori. Segre, ai microfoni del Giornale di Sicilia, parla del nuovo collettivo: “Siamo un bel gruppo, sono arrivati tanti giocatori stranieri ma l’obiettivo per quelli che siamo qui da tanto tempo è quello di cercare di amalgamarli il più possibile. Si stanno integrando molto bene, ci stanno dando una mano e spero ce ne diano ancora di più perché sono tutti giocatori forti. Noi siamo consapevoli che siamo un grande gruppo e con la determinazione, la forza e l’unione si possono raggiungere grandi cose. Poi vedremo fra qualche mese dove arriveremo. Siamo una grande squadra e vogliamo sempre dimostrarlo ogni domenica”.

Nuovo, rispetto all’anno scorso, è anche l’allenatore del Palermo. Segre spende belle parole per Alessio Dionisi: “Mi conosceva già da prima. In campo io cerco sempre di esprimere il mio meglio e quello che mi chiede è sempre relativo alle mie caratteristiche, noi come squadre ascoltiamo sempre lui e il suo staff. In questo momento stiamo già preparando la gara di domenica con il Cittadella che sarà un’altra battaglia e dovremmo farci trovare pronti”.

L’obiettivo del Palermo secondo Segre

In casa Palermo non si parla mai di obiettivi dichiarati, se non quello di migliorare il piazzamento dello scorso campionato. Un mantra ribadito anche da Segre: “Noi vogliamo migliorarci giorno dopo giorno, questo è il nostro obiettivo: pensare al futuro perché possiamo fare qualcosa di importante. Bisogna lavorare in silenzio, con determinazione e voglia di raggiungere per tutti qualcosa di importante perché possiamo farlo”.

Un obiettivo che passa anche dai risultati da ottenere in casa. Segre, in tal senso, commenta il ritorno alla vittoria del Palermo contro la Reggiana: “È stato bellissimo, un’emozione pazzesca. Lo dico e lo ripeto sempre: vincere e far gioire uno stadio intero è qualcosa di emozionante. Speriamo di ripeterci sempre, domenica ci sarà una partita importante e staremo sul pezzo per affrontarla al meglio e conquistare il massimo possibile”.

Segre ha anche “fatto le carte” al campionato di Serie B. Anche quest’anno ci sono tante formazioni in corsa e un equilibrio difficile da scardinare: “Il campionato di Serie B è impronosticabile. Ci sono tante squadre forti e tante che magari partono dal basso e poi fanno tre o quattro vittorie e si riportano sopra. Fino all’ultimo non si decide mai niente. È un torneo con squadre forti e noi dobbiamo esprimerci al massimo per raggiungere quel qualcosa di importante che noi vogliamo e possiamo”.

L’importanza del City Football Group

Segre ha parlato di quanto sia importante per il Palermo la presenza del City Football Group. Una holding che non fa mancare nulla ai rosanero: “Questa società è qualcosa di spettacolare. Non ho mai avuto una società del genere perché ti garantisce tanto, noi siamo fortunati di far parte di questo gruppo. Però, ripeto, nessuno ti regala nulla quindi noi l’unica cosa che possiamo fare è lavorare, lavorare e sempre al 100%”.

Infine un passaggio sul rapporto che Jacopo Segre ha instaurato con i nuovi vertici dell’area tecnica del Palermo. Sia con Morgan De Sanctis che con Giulio Migliaccio le cose vanno bene: “C’è un bel rapporto sia personale che di gruppo con entrambi. Speriamo insieme di fare grandi cose perché ce lo meritiamo tutti per il gruppo che siamo”.

Redazione Sporticily
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