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Palermo, Segre: “Crediamo alla Serie A, lavoriamo per superare le difficoltà”

Parla Jacopo Segre: il centrocampista del Palermo è stato ospite di Dazn Talks, programma della piattaforma che trasmette anche le gare della Serie B. Il calciatore sta vivendo un’annata speciale, grazie ai 7 gol in 26 presenze che ne fanno il vice cannoniere dei rosanero alle spalle di Matteo Brunori. Non solo i gol per lui, che sembra davvero cresciuto ed è diventato (senza mezzi termini) uno dei punti fermi dei siciliani. Segre parla della propria vita in Sicilia e delle aspettative che ci sono nella squadra, con ancora un obiettivo importate da centrare: la Serie A.

Palermo, Segre: “Le difficoltà capitano, qui esperienza fantastica”

Segre è intervenuto al termine una doppia seduta d’allenamento. Un modo per il Palermo di mettere dentro benzina in vista del finale di campionato: “Dobbiamo caricare energie mentali e fisiche per approcciare la partita di Pisa. Dobbiamo stare uniti e compatti, tutti insieme per superare queste piccole difficoltà che abbiamo incontrato nell’ultimo periodo”.

“Nel calcio può accadere che ci siano momenti più o meno belli e brillanti – dice Segre. -Siamo fatti per affrontare questi piccoli ostacoli che troviamo durante una annata. Gli uomini forti e i giocatori forti si vedono in questi momenti che bisogna affrontare tutti insieme. Bisogna essere concentrati per questo periodo finale”.

Sino ad oggi, quella di Palermo è l’unica esperienza al Sud Italia per Segre. Il calciatore, dopo una lunga trafila tra Serie A e B sembra aver trovato la piazza giusta per farsi notare: “Non avevo mai fatto un’esperienza al Sud. Sono molto contento, oltre a giocare per una società gloriosa sono capitato in una città in cui splende il sole in tutti i momenti. Dal primo giorno mi hanno fatto sentire a casa, come se fossi un loro giocatore importante da anni. L’impatto è stato bellissimo perché ho segnato all’esordio, da lì è stato tutto in discesa”.

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Segre: “Mi alleno tanto per segnare di testa, nuovo ruolo rispetto lo scorso anno”

Il pezzo di bravura di Segre per la stagione 2023-24 è certamente il colpo di testa. Aspetto su cui il Palermo ha anche ironizzato con un video sui suoi canali social. Il calciatore è comunque molto soddisfatto di questo aspetto, visto la sua abnegazione in allenamento: “Mai avevo segnato così tanto di testa. Sono contento perché gioco in una squadra veramente forte e con compagni che mi aiutano e mi stimolano a migliorare sempre. Sono momento in cui c’è fortuna, costanza e bravura. Tutto ti porta a realizzare questi gol, in settimana cerco di allenarmi sotto tutti gli aspetti. Spero che ne possano arrivare altri”.

Segre ha poi parlato del suo ruolo nel 4-2-3-1 di Eugenio Corini. Nonostante l’arretramento di qualche metro, il giocatore sente che sta facendo degli importanti passi avanti: “Rispetto all’anno scorso ho leggermente cambiato il mio ruolo. Mi trovavo più avanti, quest’anno costruendo più dal basso mi ritrovo a costruire di più il gioco e a toccare più palloni. Poi seguo l’azione per finalizzarla al meglio con gli inserimenti. Abbiamo trovato questo nuovo ruolo insieme al mister, mi sta piacendo molto ma io sono disposto a dare il massimo in ogni situazione”.

Segre: “Sto mettendo le basi per il mio futuro. La Serie A è possibile

Nell’intervista si analizzano anche alcuni aspetti della sua vita privata: “Mi sono laureato in Scienze Motorie, ora dovrei fare un master in Management e Marketing. Proseguo i miei percorsi anche attraverso lo studio, secondo me sono importanti, soprattutto quando finirà la mia carriera anche se mancano tanti anni. Una base la devo mettere adesso. In questo momento voglio fare qualcosa di inerente al mio lavoro, da poter fare anche in futuro”.

La pausa per le nazionali rappresenta l’ultimo stop prima del finale di stagione. Il Palermo deve rimontare diversi punti rispetto alle prime, ma non vuole lasciar andare l’idea di lottare per la Serie A. Anche Segre lo dice chiaramente: “Non sono scaramantico, ci crediamo tanto per la Serie A. Mancano 8 partite e sappiamo quanto il campionato di Serie B sia imprevedibile. Le partite possono regalarci ancora tanto. Tutto l’ambiente ci crede e bisogna portare in alto il nostro spirito di lavoro”.

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