Il Palermo batte la Sampdoria, nella partita di cui proponiamo le pagelle. Al “Renzo Barbera”, davanti a più di 33mila spettatori, termina con il risultato di 3-1. Un match in cui i rosanero, dopo aver sofferto nel secondo tempo in seguito all’ormai consueto doppio vantaggio, chiudono la pratica con Antonio Palumbo. E con questi tre punti, la squadra di Filippo Inzaghi comanda da sola la classifica della Serie B.
Pagelle Palermo – Sampdoria, i migliori e i peggiori tra i rosanero
Il migliore in campo in casa rosanero è senza dubbio Tommaso Augello, letteralmente un uomo ovunque. Ottima la prestazione anche per Jacopo Segre, mentre non possono non ricevere note di merito gli autori dei gol Gabriel Strefezza, Joel Pohjanpalo e Antonio Palumbo.
Non una buona serata, invece, per Nicolò Pierozzi. Sottotono anche Pietro Ceccaroni.
La difesa
PERIN 6,5 – Nel primo tempo assiste all’ottima prova dei suoi, nella ripresa deve scaldare i guantoni. I salvataggi su Tutino e Verschaeren sono da grande portiere, non può nulla sul tap in di Insigne.
PIEROZZI 5+ – Prestazione sottotono per il terzino destro, che deve vedersela con un Insigne in ottima forma. A macchiare la sua prova c’è lo svarione, sul quale per poco non arriva il gol di Tutino (dal 65′ CASSANDRO 6 – Serve gamba e freschezza sulla destra in una fase calda del match. L’ex Catanzaro le fornisce entrambe, giocando con ordine e senza strafare, come gli richiede Inzaghi)
BANI 6+ – Il capitano deve limitarsi a tenere d’occhio Tutino, che viene quasi sempre anestetizzato quando circola dalle sue parti. Pochi pericoli per il centrale, che sente aria di derby dopo i trascorsi genoani.
CECCARONI 5,5 – Il centrale di sinistra dimostra ancora una volta di essere un po’ più indietro rispetto al resto del reparto. C’è un po’ di imprecisione sia nei movimenti che, quando richiesto, nella gestione del pallone.
AUGELLO 7 – Il terzino sente aria di derby e gioca una grande partita su entrambi i lati del campo. Sua la pennellata per l’1-0 di Strefezza e la rimessa da cui scaturisce il raddoppio di Pohjanpalo. Nella sua prova, però, c’è tanto altro.
Il centrocampo
SEGRE 6,5 – Il “dottore” non sembra avere voglia nè bisogno di pause, in una partita in cui corre ininterrottamente dall’inizio alla fine. Da un momento all’altro si trova davanti la difesa a sostenere, oppure tra le linee ad attaccare. Moto perpetuo
RANOCCHIA 6 – Prestazione senza infamia e senza lode per il playmaker rosanero, che prova a prendere la squadra in mano e per un tempo lo fa bene. Nella ripresa cala e Inzaghi lo sostituisce (dal 65′ ESTEVEZ 6 – Entra per dare freschezza in mediana, in una fase del match in cui il Palermo soffre. Fa il suo, come sempre senza essere troppo appariscente)
L’attacco
STREFEZZA 6,5 – Terza gara consecutiva da titolare per l’italo-brasiliano. Segna allo stesso minuto della gara con il Mantova, grazie a un inserimento perfetto. A metà primo tempo, però, si fa male e deve uscire (dal 21′ VAVASSORI 6- – L’ex atalantino cerca di dare dinamismo fin dall’ingresso in campo. Alterna, come nelle altre partite, giocate di energia ad altre di qualità, ma è ancora incostante)
HERNANI 6+ – Il brasiliano svaria per tutto il fronte offensivo e cerca anche di rendersi pericoloso inserendosi tra le linee. In un paio di occasioni gli manca poco per trovare il guizzo giusto, poi esce all’intervallo (dal 46′ PALUMBO 6,5 – Ennesima staffetta con Hernani, ma il numero 5 stavolta dà l’impressione di non entrare bene in partita. Appare poco lucido, poi ha il merito di chiudere i giochi con il gol del 3-1)
JOHNSEN 6 – Il norvegese è il solito peperino che alterna belle giocate ad altre fuori misura, come i due gol divorati da ottima posizione. Il passo indietro rispetto alle partite precedenti appare fisiologico.
POHJANPALO 6,5 – Il finlandese diventa una sentenza anche in campionato, trovando finalmente il gol dopo i 3 di Coppa. Di fatto segna sull’unica palla gol che gli capita, nell’ormai ennesima partita di puro sacrificio (dall’84’ GABRIELLONI 6 – L’ex Como sfiora il gol in rosanero, Vindahl gli nega la gioia)
Pagelle Palermo – Sampdoria, la valutazione dell’allenatore rosanero
INZAGHI 6+ – Il solito vecchio Palermo, che per circa un tempo gioca alla grande ma al rientro dagli spogliatoi lascia troppo campo agli avversari. Il tecnico perde Strefezza poco dopo il gol, ma a questo punto deve interrogarsi su una squadra che non ha ancora troppa autonomia nelle gambe e nella testa.

