Il fatto che un calciatore, nel corso della sua carriera, sia riuscito a mettere a segno più assist che gol, non è di certo usuale nel calcio moderno. Un calcio in cui la qualità individuale e il gesto tecnico estemporaneo sono fattori sempre più marginali, a vantaggio del dinamismo, dello scontro fisico e della velocità di esecuzione. Ecco perché calciatori come Antonio Palumbo rappresentano una bellissima eccezione, ancor di più per il Palermo e i suoi tifosi. Il fantasista napoletano, arrivato tra mille squilli di tromba ma anche in sordina, è diventato un protagonista imprescindibile per la squadra rosanero.
Le sue qualità hanno fatto sì che i tifosi attendessero con una certa smania il suo arrivo in città. E visto che il calcio è fatto principalmente di numeri, ecco che questi si coniugano perfettamente con le sue doti. Antonio Palumbo, da quando è arrivato a Palermo, ha snocciolato assist di grande pregio, uno dopo l’altro. Ben nove passaggi vincenti per i propri compagni in poco più di 1.500 minuti in campo. Un dato impressionante, tale che il numero 5 rosa sia stato capace di mandare a segno un compagno di squadra una volta ogni 160 minuti circa.
Palumbo, il principe degli assist che fa volare il Palermo
Antonio Palumbo non ci ha messo molto prima di mostrare il suo biglietto da visita ai tifosi del Palermo. La giocata da urlo con cui ha finalizzato l’azione del definitivo 0-2 di Pohjanpalo sul campo del Sudtirol è una giocata d’alta scuola. Tunnel, fuga di 50 metri in contropiede e passaggio per il bomber, implacabile sotto porta. Poi sono arrivati tanti altri passaggi decisivi, coincisi con l’inizio della striscia di 13 risultati utili ancora aperta per i rosa.
Decisivo il suo servizio sempre per Pohjanpalo sul campo dell’Entella, ma anche la punizione battuta con astuzia per la rete di Le Douaron a Empoli. Seguono la verticalizzazione che ha ispirato il francese per il gol alla Sampdoria, ma anche un altro colpo di astuzia per finire il 2025. Il cross per la marcatura da tre punti del bomber finlandese contro il Padova è di per sé geniale, ma lo è ancor di più la preparazione: la spinta per togliere Ceccaroni dal raggio d’azione ha forse un valore maggiore rispetto alla rifinitura.
Per arrivare alla quota dei 9 assist, Antonio Palumbo si è acceso nelle ultime quattro gare del Palermo. Il cross per la zuccata vincente di Pohjanpalo a Bari; la punizione del 3-3 di Ceccaroni a Marassi; infine doppio servizio vincente per Ranocchia e Pierozzi contro l’Entella.
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Il passaggio vincente nel sangue
Dunque Antonio Palumbo è prossimo alla doppia cifra di assist, anche con la maglia del Palermo. La quota dei 10 passaggi decisivi, infatti, non sarebbe una novità per il fantasista napoletano. Nella scorsa stagione il classe 1996 ha sfiorato la “doppia doppia” con 10 assistenze decisive e 9 gol a Modena. Ma c’è anche un precedente che riguarda da vicino la Sicilia. La stagione 2017-18 ha visto il campano servire 10 passaggi vincenti con la maglia del Trapani in Serie C.
Più in generale, i suoi numeri in carriera fanno spavento. Le sue prime due stagioni in Serie B, vissute con la maglia della Ternana addosso, lo hanno visto realizzare 8 assist ciascuna. Il tutto prima di altri 4 servizi vincenti al primo anno a Modena. Insomma, numeri da vero e proprio principe dell’assist. E il Palermo si gode le giocate di Palumbo.

