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Palermo, via alla girandola calciomercato: chi resta e chi parte. Il rebus Brunori…

Dopo la grande festa per la promozione in Serie B, il Palermo è già proiettato alla prossima stagione 2022-2023. Evidentemente, le attenzioni principali sono concentrate sulla questione societaria, con il City Group in primo piano. Ma occhio alla proposta di James Pallotta subito dietro, che potrebbe aprire possibili nuovi scenari. Detto ciò, i tempi non sono così lunghi: tra l’esordio in Coppa Italia e quello in campionato il Palermo potrebbe iniziare la stagione già a fine luglio. Questo significa che ci sono 15-20 giorni prima della partenza di un possibile ritiro di cui, per ovvie ragioni, non si sa ancora nulla.

Stesso discorso vale per i giocatori che hanno fatto parte della rosa 2021-2022, che ha conquistato la promozione battendo il Padova nella doppia finale playoff. Alcuni di questi sono in scadenza il 30 giugno, altri di questi devono essere riscattati o trattati dopo il prestito. Certamente quello più in vista è il bomber Matteo Brunori, arrivato in prestito secco dalla Juve U23, con la quale si cercano margini di trattativa. Ecco quindi un’analisi ruolo per ruolo dei giocatori che potrebbero tornare utili nella nuova stagione, al netto di un passaggio societario che evidentemente potrebbe cambiare le carte in tavola.

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Palermo, i portieri: Massolo merita la riconferma in Serie B

Partendo dai portieri, il Palermo ha avuto quest’anno due titolari a tutti gli effetti. Lungamente lo è stato Alberto Pelagotti, che era arrivato tra i primi nell’estate del 2019. Portiere d’esperienza, per due anni, è stato titolare indiscusso per la porta. Ma, soprattutto in Serie C Pelagotti si è reso protagonista di prestazioni altalenanti, non dando sempre grande sicurezza al reparto difensivo. Il suo contratto (scadenza 2022) è uno di quelli forse più in bilico, nonostante i rapporti ottimi tra la società e il suo procuratore, l’ex capitano rosanero Stefano Sorrentino. L’impressione, nonostante l’amore che traspare per questi colori da parte di Pelagotti, è che ci sarà l’addio a fine anno.

Se l’ex Empoli nelle ultime partite ha perso il posto, è stato possibile perchè (oltre l’operazione subita) aveva alle spalle Samuele Massolo. L’ex Fermana, voluto fortemente da Giacomo Filippi e Renzo Castagnini, si è dimostrato sempre pronto quando c’era da scendere in campo. Inoltre ha una grandi doti: tra i pali, di gestione del pallone, anche in uscita (anche se questo fondamentale è un po’ abusato ed ha creato qualche rischio). Le prestazioni convincenti e il contratto fino al 2025 lascerebbero intendere che la conferma potrebbe essere quasi certa.

Palermo, la difesa: tanti i dubbi, Buttaro la certezza

Il reparto difensivo è insieme all’attacco quello con più giocatori in scadenza. Quelli che terminano il loro rapporto (al momento) con il Palermo al 30 giugno sono Andrea Accardi, Edoardo Lancini, Ivan Marconi e Marco Perrotta (in prestito secco dal Bari). Detto che quest’ultimo tornerà in Puglia e poi si vedrà il da farsi, gli altri tre per vari motivi meriterebbero la conferma. Accardi per la sua duttilità, per il grande sacrificio e l’amore per la maglia meriterebbe un contratto, azzardiamo, quasi da bandiera. Ma bisognerà capire le intenzioni della nuova società. Marconi e Lancini hanno ormai grande esperienza e conoscono il campionato di Serie B (il secondo più del primo). Si può pensare ad una loro conferma, anche se ci saranno attente valutazioni su loro e altri profili.

Senza dubbio la certezza in questo reparto ha un nome e cognome: Alessio Buttaro (contratto fino al 2025). Nonostante la giovane età, alla prima esperienza da professionista questo ragazzo ha colpito per la personalità e lo spirito di adattamento. Ha giocato da centrale di destra della difesa a tre di Giacomo Filippi e come terzino destro (anche se ci ha messo un po’ a prendere le misure del ruolo) con Silvio Baldini. E i risultati sono stati ottimi senza dubbio. A differenza di altri giovani come Masimiliano Doda, Bubacarr Marong e Manuel Peretti (di ritorno dal prestito al Grosseto), che hanno contratti fino al 2024 ma che difficilmente rimarranno a Palermo, Buttaro potrebbe essere centrale in una rosa per la Serie B.

Da decifrare le situazioni di Maxime Giron (contratto in scadenza nel 2023) e dei due ex esuberi Roberto Crivello (scadenza 2024) e Michele Somma (scadenza 2023), con il primo che potrebbe rimanere più facilmente rispetto agli altri due.

Palermo, centrocampo confermato in blocco in Serie B?

Il centrocampo del Palermo è il reparto che potrebbe presentare meno sorprese di tutti per la prossima Serie B. Di fatto gli unici a scadenza imminente sono Moses Odjer e Samuele Damiani, arrivato in prestito con diritto di riscatto dall’Empoli. La loro situazione si capirà con l’andar del tempo, ma si prospettano conferme in rosanero per loro. Soprattutto per Damiani che, nonostante dei mesi in panchina, ha poi dato prova delle sue qualità nei playoff.

Conferme praticamente certe per il capitano, Francesco De Rose, e Gregorio Luperini, perni centrali del Palermo di Silvio Baldini e uomini chiave della promozione. Loro sono a scadenza 2023 e non si esclude che il contratto possa essere ulteriormente allungato, anche per allontanare possibili sirene da altre squadre di B e C. Insieme a loro dovrebbe esserci pure Jacopo Dall’Oglio che, grazie alla promozione, ha ottenuto il rinnovo del contratto per un altro anno. Da capire se potrà e vorrà giocarsi le sue a Palermo in Serie B o cambierà aria.

Ultima questione riguarda Jeremie Broh, andato in prestito con diritto di riscatto in caso di promozione al Sudtirol. Diritto che, viste le buone prestazioni del centrocampista, potrebbe essere esercitato.

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Palermo, l’attacco: tutti in bilico tranne Fella. Ma si lavora per conferme importanti

Sull’attacco del Palermo in Serie B, tanto passa dai rinnovi. Quelli a scadenza sono Nicola Valente e Roberto Floriano, mentre in prestito sono arrivati Giuseppe Fella, Mattia Felici, Edoardo Soleri e naturalmente Matteo Brunori. Per quanto riguarda i rinnovi di Valente e Floriano, i giocatori hanno fatto molto bene, chi durante la regular season chi durante i playoff. Ci sono delle chance di conferma, ma occhio alla carta d’identità di Floriano, prossimo ai 36 anni.

Le situazioni sono però variegate e complesse: Fella era arrivato dalla Salernitana con la possibilità che il diritto di riscatto diventasse obbligo in caso di promozione. Ed è di ieri la conferma che l’opzione sia stata attivata, con l’attaccante che ha adesso un accordo col Palermo fino al 2025. Anche se la sua situazione, con quella di Felici (in prestito per un altro anno a Palermo, con diritto di riscatto rosanero e controriscatto del Lecce) è da attenzionare.

Poi ci sono i due capocannonieri del Palermo: per Soleri la questione è più semplice, visto il diritto di riscatto in favore del Palermo che potrebbe essere esercitato al netto del passaggio di proprietà. Per Brunori ha parlato il suo agente: il bomber arrivato in prestito secco dalla Juve U23 è innamorato di Palermo e nei mesi scorsi il d.s. Castagnini ha lavorato sotto traccia per trovare un’accordo sull’acquisto. Le possibilità che rimanga, vista la Serie B, c’è e non sono poche in termini di percentuale. Ma è un giocatore che ha attirato mezza Italia con i suoi gol e le sue giocate e la Juve potrebbe aprire un’asta che può essere difficile da gestire.

In ultimo, un accenno ad Andrea Silipo: lui ha un contratto fino al 2024 ed è sempre stato un pupillo dell’attuale società. Ma non ha mai veramente convinto gli allenatori che si sono susseguiti. Il dubbio è quasi amletico: rimanere o non rimanere? Credere ancora nel talento ex Roma, mandarlo in prestito oppure dividersi definitivamente.

Tutte le valutazioni fatte finora non possono prescindere da un fattore, più volte sottolineato: l’attuale società ha spazio di manovra compatibilmente a quanto vogliono fare gli acquirenti. Ma per affrontare la Serie B, il Palermo deve cominciare a riflettere.


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