Il nuovo terzino sinistro del Palermo, Kristoffer Lund, è stato presentato quest’oggi in conferenza stampa allo stadio Renzo Barbera. Il calciatore danese, in possesso anche del passaporto statunitense, arriva dagli svedesi dell’Häcken (massima divisione del paese scandinavo) ed ha firmato un contratto di 4 anni. Lund si mostra entusiasta della nuova avventura e punta forte sull’ambizione dei rosanero per ottenere la Serie A.
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Palermo, Lund: “Squadra competitiva, l’obiettivo è la Serie A”
Queste le prime parole di Lund, nuovo terzino sinistro del Palermo: “La squadra è molto forte, siamo competitivi per poter fare bene nel campionato di Serie B. Per me è una sfida importante in una squadra molto forte. Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra ad andare in Serie A. A livello personale voglio dare il massimo per poter migliorare”.
Lund ha raccontato dei primi contatti col Palermo: “Quando mi hanno contattato ero molto contento. Sapevo di poter giocare nella stessa squadra di Simon Kjaer. È una sfida molto importante, il calcio è molto importante in Italia e a Palermo, è molto diverso da dove vengo io”.
Il danese ha rivelato come l’Häcken abbia fatto pressioni per far si che questi rimanesse in squadra. Di fatto la trattativa si è sbloccata di recente: “Si è andati un po’ per le lunghe ed è stato difficile. C’era anche una situazione non facile riguardo alla mia squadra, volevano che io restassi lì. Però è stato sempre un mio sogno arrivare in Italia, penso che questo fosse il momento giusto per giocarci. Darò tutto per questa maglia”.
Lund: “Pronto a scendere subito in campo. Sono pronto a migliorarmi”
L’esperienza in Italia, secondo il terzino rosanero, potrà farlo crescere molto: “Posso migliorare in molte cose, sono molto attento e pronto a lavorare per migliorare alcuni aspetti del mio gioco. Sono una persona molto fiscale, punto a migliorare il più possibile”.
“Sono pronto per giocare fin da subito” prosegue Lund. “Credo di aver giocato bene nelle ultime partite in Svezia, mi sento bene, ho giocato partite con grande intensità. Ovviamente mi sento pronto, i compagni mi hanno accolto bene, sono dei bravi ragazzi. Mi hanno spiegato cosa significa la squadra del Palermo. Non vedo l’ora di scendere in campo, devo dimostrare le mie qualità”.
Lund e l’arrivo a Palermo: “Tante differenze tra Svezia e Italia. Mi sono confrontato coi miei cari”
Il danese rivela che c’è stato un confronto con le persone più vicine a lui prima di scendere in Sicilia. Nessun contatto con altra gente per “conoscere” Palermo: “Non ho parlato con altri giocatori. Sono un ottimo amico di Kristensen della Fiorentina, siamo nati nella stessa città. Ho parlato con la mia famiglia e altre persone nel mio precedente club. Volevo capire quale fosse la scelta giusta per me”.
Naturalmente non può mancare un’osservazione sulle differenze tra Svezia e Italia: “Esistono, sia per la cultura che per la lingua e il cibo. Per me la cosa più importante sarà imparare l’italiano. Mi concentrerò al massimo e lavorerò tantissimo per capire la cultura italiana. Punterò molto sul lavoro e sull’allenamento giornaliero, sono tutte sfide per le quali mi sento pronto”.
Lund: “Contro il Bari potevamo vincere. Nazionale?
Lund rivela che ha visto la partita con il Bari, match terminato sullo 0-0. Un modo per prendere confidenza col torneo e col gioco della squadra: “Ho osservato con attenzione un campionato che per me era sconosciuto. Potevamo vincere la partita, dopo le due espulsioni abbiamo spinto al massimo per vincere. Ora vogliamo puntare alle prossime partite per vincere, negli scorsi anni abbiamo visto che la Serie B è molto difficile. Dobbiamo crearci la nostra occasione e lottare per vincere il più possibile”.
Infine, a chi chiede se questo può essere un trampolino di lancio anche in chiave Nazionale maggiore danese, Lund risponde: “Palermo può essere importante per arrivarci. La mia ambizione è quella di giocarci, ma sono concentrato al massimo su questa esperienza, sul fatto di dovermi migliorare lavorando duramente. Palermo per me è il posto giusto per giocare e per lavorare

