Francesca Jones vince la 37esima edizione del Palermo Ladies Open battendo in finale Fiona Ferro. Al secondo successo di fila nel torneo palermitano, la britannica testa di serie numero uno del tabellone batte la francese in tre set col punteggio di 6-0 4-6 7-6(6) in due ore e 43 minuti conquistando il secondo titolo WTA 125 della stagione, bissando il successo ottenuto all’Antico Tiro al Volo di Roma della scorsa settimana. Due su due in Sicilia per la 25enne di Leeds, che al Country Time Club è ormai di casa. Da domani sarà la numero 110 del ranking.
Palermo Ladies Open, dominio Jones nel primo set
Dopo aver affrontato nel proprio cammino palermitano Astakhova, Bulgaru, Ruggeri (unica a strapparle un set nella settimana al Country) e Ibragimova, tra le vittime di Jones si inserisce anche Fiona Ferro. Nonostante la settimana che ha messo a dura prova il fisico e la mente, con temperature bollenti che hanno portato l’organizzazione a far slittare l’avvio di numerosi match, le due finaliste arrivano in campo cariche e determinate per mettere in scena una sfida ad alta intensità sotto un cielo che ha minacciato pioggia. A partire meglio è la britannica che mette subito a referto il break, con Ferro in difficoltà e schiacciata sul fondo.
Pane per i denti di Jones, che colpo dopo colpo detta tempi e giocate, mettendo in cassaforte il primo set in scioltezza in appena 20 minuti. Un 6-0 senza storia in favore di Jones, onnipresente in campo e lucida, anche quando all’ultimo game Ferro sembrava poter rientrare nella contesa portando gli scambi ai vantaggi. Un set sontuoso per la britannica, capace di far perdere il primo set della settimana alla campionessa dell’Open di Oeiras.
Jones si illude, Ferro conquista il secondo set
Il copione, però, non si ripete in avvio del secondo set, con Ferro che tiene subito a zero il primo servizio lanciando un chiaro messaggio alla rivale. Con un gioco più veloce e una pallina apparsa più leggera scambio dopo scambio, la francese spinge Jones sul fondo, ma gli errori non mancano né da una parte né dall’altra, col terzo game del set (il nono della sfida) apparso infinito.
Sotto di tre game e in difficoltà, la britannica riesce però a riaprire la contesa quando tutto sembrava perduto, rientrando in maniera decisa nel set. Ferro sbaglia, Jones no e come uno squalo avverte l’odore di sangue per andare a caccia della preda. La francese si innervosisce e perde la pazienza, la britannica invece mantiene la propria lucidità mentale rimettendo prima in equilibrio il set per poi mettere la freccia per il 4-3.
Ferro non si arrende e restituisce il favore alla 25enne di Leeds che va in affanno commettendo i primi errori palesi del match. E la francese spinge il più possibile e in 52 minuti rimette tutto in equilibrio portando a casa il secondo set.
Apoteosi Jones, è campionessa a Palermo
Il terzo set, quasi insperato visto quanto successo nel primo, è quello decisivo per le sorti del torneo palermitano. La stanchezza prende sì il sopravvento, ma entrambe stringono i denti per un bene superiore. E il cammino è comune, con la britannica e la francese che fanno e disfano nei turni di servizio cruciali, permettendo all’avversaria di stare nel match.
Ma Ferro, che nel match ha sfidato sé stessa prima che la Jones, cambia marcia improvvisamente non lasciando spazio di replica alla britannica. La campionessa in carica ci crede e porta la sfida al tie-break dove dopo due ore e 43 minuti di pura battaglia è la 25enne di Leeds a far festa.
Jones: “Partita lottata”
Sfinita e senza forze, Jones a fine partita ha sorriso per il successo: “Entrambe avremmo meritato di vincere, è stata una partita lottata fino alla fine e abbiamo fatto tutto il possibile. Amo l’Italia, è il mio Paese preferito. Vincere qui è bellissimo”.
Francesca Jones, una doppietta per la storia
Jones entra di diritto nella storia del Palermo Ladies Open, conquistando il secondo titolo di fila come riuscito alle sole Mary Pierce (1991-1992), Irina Spirlea (1994-1995), Anabel Medina Garrigues (capace addirittura di piazzare il tris 2004-2006) e Qinwen Zheng (2023-2024).

