Filippo Inzaghi si gode una nuova vittoria da parte del Palermo che riesce a sconfiggere il Vicenza. Non è stata però una serata facile per la formazione rosanero. Gli ospiti, infatti, sono partiti forte e hanno sbloccato il risultato con il gol di Brighenti. La reazione è arrivata con Johnsen, che prima si è visto annullare una rete per fuorigioco ma poco dopo ha saputo pareggiare. Nel secondo tempo Dominic Vavassori ha dato spettacolo e ha soprattutto segnato la doppietta per i tre punti della capolista.
Inzaghi commenta Palermo – Vicenza
Filippo Inzaghi ha commentato così la gara vinta dal Palermo contro il Vicenza: “Il gol è nato a freddo, poi la partita è stata fatta bene in entrambi i tempi. La squadra è sempre stata in partita. Avevo la sensazione potessimo ribaltarla, anche se non era facile. La strada è quella giusta. Il turnover di Pisa ci ha fatto vincere oggi, avendo risparmiato Vavassori che aveva avuto un problema e anche Segre che ha fatto quel contropiede straordinario”.
La copertina, anche questa sera, se la prende tutta Dominic Vavassori. Il numero 9 ha deciso la partita con una doppietta nel secondo tempo. Inzaghi, però, vuole andarci con i piedi di piombo con la nuova stellina del suo Palermo: “Vavassori non deve ascoltare gli elogi, glielo dico sempre. Mi sta piacendo, soprattutto senza palla. Ha il gol nel sangue, se mantiene l’umiltà e la testa che ha avrà un futuro roseo. Gomes è entrato col piglio giusto. Bozzolan meriterebbe spazio ma non sono riuscito a darglielo. Oggi voglio parlare di loro più che di chi segna”.
Secondo Inzaghi, la prestazione del primo tempo non è stata poi così deludente. Dal suo punto di vista, il Palermo ha costruito occasioni importanti. Ci sono voluti 45 minuti, però, per segnare: “La squadra si è mossa bene, non abbiamo problemi a costruire. Abbiamo sbagliato qualche gol clamoroso e sfiorato la porta. A parte i primi 5 minuti, la prestazione è stata ottima”.
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Il Palermo opera la prima fuga, staccando il Modena secondo di 6 lunghezze. Inzaghi, però, sa bene che è presto per cantare vittoria. Bisogna continuare a dare il massimo per inseguire il sogno: “Non dobbiamo montarci la testa perché non abbiamo fatto niente. Dopo il primo tempo di Pisa in tanti erano pronti a saltarci addosso, la gente che ci vuole male c’è. Dobbiamo andare avanti con grande voglia e umiltà. Abbiamo di fronte due trasferte difficili e importanti, pensiamo a quelle”.


