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Palermo, Inzaghi: “Soddisfatto del ritiro, bel gruppo. Vasic? Per me rimane ma…”

Il Palermo di Filippo Inzaghi conclude il ritiro di Chatillon con un percorso netto. La formazione rosanero ha sconfitto anche l’Annecy con il risultato di 3-2, nella quinta e ultima amichevole disputata in Valle d’Aosta. Il tecnico ha parlato così in sala stampa al termine del match: “Sono molto soddisfatto del ritiro. È stato un piacere vedere giocare il Palermo, anche se un po’ sbilanciato. È questa la giusta mentalità. È stato un ritiro dispendioso, allo stremo ma privo di infortunio. Mi premeva questo. I ragazzi stanno tutti bene, alla ripresa saranno al 100%. Tutti hanno collezionato minutaggio. Speriamo di arrivare al 9 agosto quasi con le gambe pronte per partire poi al meglio alla prima partita ufficiale”.

Inzaghi analizza Palermo – Annecy

Dopo aver fatto il punto sul ritiro, Filippo Inzaghi cambia “obiettivo”. Il tecnico ha parlato del modo in cui il Palermo ha approcciato alcuni suoi concetti chiave. In primis la pressione di squadra e la gestione del possesso palla: “Il pressing mi soddisfa. Ci vogliono forza e coraggio ma dobbiamo farlo. Se dopo 40 secondi avesse segnato Pierozzi, sarebbe stato bello. Con la palla siamo questi, ma ho lavorato anche senza palla. Dobbiamo migliorare sulla pressione e lo sto vedendo. Tutti lo stanno facendo e per me questo è il dato più importante”.

Filippo Inzaghi non gira intorno all’eventualità del primo avversario del Palermo in Serie B. Il tecnico sembra poco interessato all’ordine delle 38 partite: “Mi interessa poco. So che giocheremo in casa, per scaramanzia mi auguro di affrontare lo Spezia. Noi pensiamo a noi stessi che è la cosa più importante”.

Un focus sui singoli

Si parla anche di singoli. Filippo Inzaghi si è soffermato su Patryk Peda e sul nuovo arrivato Antonio Palumbo: “Peda è fortissimo, può giocare dovunque. Non so se giocherà dal 1′ o in corsa, ma è importante. Palumbo è il primo a sapere che deve lavorare tanto, è indietro ma è normale. È straordinario e importante, sappiamo che bisogna essere al 100%. Speravamo arrivasse prima. Bani ha fatto invece tutta la preparazione”.

In seguito il tecnico del Palermo ha parlato anche di Aljosa Vasic. Queste le sue riflessioni sul centrocampista serbo: “Vasic lo reputo molto forte, deve dimenticare quello che è stato. Per me è molto importante. Tra 20 giorni decideremo cosa fare, per me rimane qua ma non decido solo io. Se capiremo che c’è qualcuno di più bravo andrà via, ma io penso che non sia semplice sostituire uno così e non vedo perché dovremmo cedere ad altri un giocatore forte come lui”.

Inzaghi poi sottolinea un altro ingrediente per vedere un Palermo vincente nella prossima stagione. Lo spogliatoio deve restare compatto, così come si è visto in questi 20 giorni a Chatillon: “Il gruppo è fondamentale, senza non possiamo sognare nulla. L’atmosfera è bella. Li vedo parlare e giocare insieme, ma siamo solo all’inizio. Quando ci saranno delle scelte, sarà più difficile. Nessuno ha nulla di assicurato, se non l’essere in una grande società, con un pubblico importante e con delle responsabilità. Tutti devono darmi dimostrazioni. Coi cinque cambi, dal 60′ al 90′ per me c’è un’altra partita. Chi è ammonito va fuori. A Pisa non è mai successo che rimanessero in campo, forse solo con Caracciolo. La squadra è forte e non si può rimanere in dieci”.

Palermo, Inzaghi sui portieri

Quando si parla di calciomercato, non può non tenere banco la questione dei portieri. Inzaghi non si sbilancia su chi difenderà i pali del Palermo: “Sul portiere non abbiamo preso una decisione. Gomis ha fatto ottime cose, ma è stato poco impegnato. Ripartiremo e abbiamo ancora 20 giorni. Anche per lui vale lo stesso discorso di Vasic. Vogliamo il suo bene. È un ragazzo straordinario e lo apprezziamo, per cui con molta serenità prenderemo la migliore decisione per lui”.

Ancora uno stop per Giangiacomo Magnani. Il difensore, che si era già fermato dopo i primi giorni di ritiro, ha saltato l’amichevole contro l’Annecy. Inzaghi però esclude problemi di grande entità: “Magnani non ha nulla di preoccupante, veniva da un infortunio e l’operazione al setto nasale l’ha tenuto fuori. Ha avuto un dolore tendineo che ha portato a una sciatalgia. Non abbiamo voluto correre rischi. Dalla riprese sarà pronto e diventerà fondamentale come è stato lo scorso anno”.

A proposito di difensori, Inzaghi giudica così l’inserimento in gruppo di Mattia Bani: “Può giocare in quasliasi posizione del campo, così come Magnani e Peda. Al momento lo vedo centrale in assenza di Magnani, ma non c’è nulla di definitivo”.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

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