Il Palermo torna a vincere e Filippo Inzaghi non può che essere soddisfatto. I rosanero sono usciti vittoriosi dal difficile campo dello Spezia con il risultato di 1-2. Ancora una volta si è vista una prestazione convincente, in un ambiente caldo e contro un avversario pronto a tutto per risollevarsi in classifica. Alla fine, però, gli ospiti sono riusciti ad avere la meglio grazie ai gol messi a segno da Joel Pohjanpalo nel primo tempo e da Niccolò Pierozzi nella ripresa.
Inzaghi commenta Spezia – Palermo
Di seguito riportiamo le dichiarazioni rilasciate da Filippo Inzaghi al termine della sfida tra Spezia e Palermo. “Siamo molto contenti. Oggi abbiamo perso Bani che è il nostro leader e la squadra è stata straordinaria. Non vincevamo qui da 93 anni ma avevamo già sfatato il tabù trasferta e il tabù Castori. Per me c’era anche il tabù D’Angelo, non ci avevo mai vinto contro. Qui non è semplice vincere. La squadra ha fatto una grandissima partita, l’abbiamo riaperta noi, ma grande gara di personalità. Sono molto soddisfatto, continuiamo così”.
Il Palermo è riuscito a non risentire della sostituzione forzata di Mattia Bani. Il reparto difensivo, infatti, ha lavorato alla grande. Inzaghi è molto soddisfatto: “Tutte queste cose devono farci piacere ma dobbiamo guardare avanti. La squadra può ancora migliorare tanto, può mancare chiunque, anche insostituibili come Bani. Ma i ragazzi dietro, come Peda, Veroli e Pierozzi hanno fatto una partita straordinaria, come dei leoni. Non abbiamo mai sofferto, sono molto soddisfatto. Godiamoci la classifica ma prendiamo tutto con le molle”.
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La vittoria sul campo dello Spezia scaccia qualche critica dopo i due pareggi consecutivi. Inzaghi, però, ribadisce la sua fiducia verso il Palermo: “Abbiamo la sosta, in questi giorni ho letto di un rallentamento. Io penso invece che questa sia la strada giusta. Dopo Venezia la squadra oggi aveva la necessità di regalare una gioia ai nostri tifosi, che anche sotto l’acqua non si sono mai fermati, facendosi sempre sentire. Avergli regalato una vittoria del genere è bello, soprattutto perchè la squadra inizia ad avere una sua fisionomia. La gente ha bisogno di vedere la squadra giocare in questo modo. Sono molto soddisfatto, anche se la strada è lunga e tortuosa. La pausa arriva al momento giusto, quando c’è un calendario così fitto devi mettere in conto anche gli infortuni. La cosa bella è che chiunque gioca, non cambia il risultato”.

