Roberto Insigne ha visto un buon Palermo al cospetto del Bari, nella partita che ha segnato l’inizio del campionato di Serie B. Al termine di una partita incredibile in cui è successo di tutto, le due squadre sono uscite dal campo del San Nicola con un punto a testa. Resta naturalmente il rammarico per la grande occasione sprecata dai rosanero, che hanno giocato buona parte del secondo tempo con due uomini in più. Secondo il numero 11 a disposizione di Eugenio Corini, la prestazione nel complesso è stata positiva. E ci sono anche parole di conforto per Francesco Di Mariano, reo di aver fallito un calcio di rigore.
Andiamo a leggere le dichiarazioni rilasciate da Roberto Insigne al termine della sfida tra Bari e Palermo, ai microfoni dei media ufficiali del club di viale del Fante.
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Palermo, Insigne incoraggia
“Sicuramente si poteva vincere – esordisce Insigne – . Dobbiamo dire la verità, abbiamo giocato contro una grandissima squadra che non ci ha messo tanto in difficoltà, anche perchè siamo stati bravi noi a tenerla occupata in fase difensiva. Siamo contenti per quel che abbiamo fatto stasera, ora andiamo avanti”.
Il Palermo è sceso in campo nella ripresa con più determinazione e grinta. Secondo Insigne è stata una cosa naturale, senza grossi scossoni negli spogliatoi da parte di Corini: “Non è cambiato assolutamente nulla. Siamo scesi in campo con la voglia di fare bene e di portare a casa. Così abbiamo continuato con quella mentalità. Al di l delle espulsioni abbiamo cercato di fare la nostra partita”.
Insigne è arrivato a Palermo per portare mentalità vincente. Secondo l’ex Frosinone ci sono tutte le carte in regola per giocarsi la promozione: “Assolutamente ci sono le possibilità. Come ho sempre detto fin dall’inizio del ritiro dobbiamo restare con i piedi per terra e pensare partita dopo partita. Poi a maggio si vedrà”.
Infine una battuta su Di Mariano. Insigne ha voluto ribadire il sostegno al suo compagno dopo il rigore fallito: “Non abbiamo detto assolutamente niente. La squadra e il mister stanno con lui. È un giocatore fondamentale per noi, che può fare la differenza. Può capitare, è capitato anche a Matteo ma anche a me in amichevole. Nel calcio gli errori si fanno, bisogna avere il coraggio e la personalità di tirare i rigori”.

