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Palermo, Gomes c’est fantastique! Gol e salvataggi, il francese si prende la scena

Tira!“. Chissà quante volte lo avrà sentito questo urlo Claudio Gomes, da quando indossa la maglia del Palermo e calca il ‘green’ dello stadio Renzo Barbera. Un grido, una richiesta, a volte una preghiera da parte dei tifosi rosanero, che lo chiedono per tanti motivi. Per concludere un’azione divenuta estenuante, per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione dello stoccatore o semplicemente per vedere di che pasta è fatto il calciatore al quale viene rivolta questa richiesta.

Claudio Gomes tira, eccome se tira. E lo fa anche bene. Se ne sono accorti i difensori della Reggiana e Francesco Bardi, il quale ha dovuto raccogliere dal fondo della sua porta il pallone scoccato con potenza e precisione dal numero 6 del Palermo, al minuto 15 di una partita fino a quel momento ben giocata da entrambe le squadre. Un gol arrivato come una liberazione, appena il secondo realizzato dai rosanero in casa in questo avvio di stagione. Una liberazione soprattutto per il centrocampista francese, giunto a quota 2 reti tra i professionisti. E naturalmente, alla prima marcatura in Italia.

Gomes si prende il Palermo

Un gol che ha il sapore dell’ascesa in cima a una ipotetica classifica dei leader tecnici e carismatici di questo Palermo. Una squadra che ha bisogno di gente che prenda in mano la situazione quando serve. E in questa primissima fase di una stagione che è ancora tutta da scrivere, ecco che il talento e la ‘cazzimma’ del centrocampista arrivato dal Manchester City sono emersi in maniera evidente.

Già, il suo arrivo dal Manchester City. Un trasferimento che a qualcuno aveva fatto storcere il naso, in maniera chiaramente affrettata. Era l’ultimo giorno di calciomercato del 2022 e un ragazzo arrivato dall’Inghilterra con una vistosa tanto quanto inopportuna felpa nera sbarcava a Palermo, forse non ben informato delle alte temperature che avrebbe trovato in Sicilia. Poche parole, un po’ di emozione mista a imbarazzo, ma anche poca voglia di star lì a fare proclami e promesse. In questo primo assaggio del suo approdo in rosanero si poteva già intravedere cos’è e chi è Claudio Gomes. Un ragazzo semplice, che bada al sodo ma che quando c’è da far battaglia è l’ultimo a uscirne. E quasi sempre vincente.

Il gol in Palermo-Reggiana aveva già regalato a Gomes quel che meritava, ma che forse non ha mai cercato, ovvero la ribalta personale. Quella prima fila sul palcoscenico che è diventata palco reale con quel clamoroso salvataggio di tacco nel secondo tempo. E non è affatto strano il fatto che l’esultanza più plateale da parte del transalpino sia arrivata proprio dopo questo gesto, e non dopo il gol. In fondo il suo mestiere non fare gol ma lavorare con e per la squadra, sia per realizzarli o farli realizzare, che per evitarli.

Claudio Gomes, dunque, si prende definitivamente il Palermo in mano. E lo fa con le sue armi migliori: in silenzio, con grinta e classe allo stesso tempo e perchè no, anche con un gol pesante.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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