Mattia Fortin è stato protagonista della partita vinta dal Palermo contro il Padova. Il giovane portiere è stato ancora una volta titolare, vista l’indisponibilità di Perin. In ogni caso la sua prestazione è stata molto positiva, con alcune parate importanti. Con lui, la porta rosanero sembra essere in ottime mani.
Fortin commenta Palermo – Padova
Mattia Fortin ha commentato così la partita vinta dal Palermo contro il Padova. “Era una partita fondamentale, abbiamo lavorato in settimana per arrivare pronti e potere lavorare durante la sosta con tranquillità. Dopo un mese di partite, potremo goderci qualche giorno di vacanza prima di ripartire alla grande. Per me è stata una gara carica di emozioni, perché a Padova sono cresciuto e ho tanti amici, non solo ex compagni. È stato strano affrontarli da avversario ma anche bello. Ringrazio la Curva per il suo saluto, mi ha ripagato di quello che ho dato per questa maglia. Padova sarà sempre casa mia”.
Fortin ha ammesso che la spinta del pubblico del “Barbera” è stata molto importante. In una sfida come quella contro il Padova, che ha giocato molto bene, sono emerse alcune difficoltà ma anche la capacità di reagire: “La partita è stata estremamente equilibrata, poteva succedere di tutto. Negli ultimi 15-20 minuti il fattore campo ha influito, abbiamo una grande fortuna ma anche una grande responsabilità. Nei momenti complicati il pubblico dà la spinta in più che ci permette di vincere partite come quella di oggi. Ho visto un Padova forte, pericoloso in ogni momento. Per una grande squadra come noi, vincere anche senza dominare per 90′ vale doppio. Abbiamo avuto in avvio un po’ di blackout, poi siamo venuti fuori e ci portiamo a casa i 3 punti meritati”.
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Fortin ha parlato anche della capacità di farsi trovare pronto. In queste partite in cui è mancato Perin, il numero 14 del Palermo sta facendo bene. Da parte sua c’è massima disponibilità a difendere i pali rosanero: “Per un portiere subentrare è difficile, devi avere la bravura e anche la fortuna di entrare nel momento giusto e prendere subito fiducia. È quello che è successo in Coppa Italia dopo l’infortunio di Joronen, era tutt’altro che facile. Ho gestito bene il momento. Anche adesso che sto sostituendo Perin sono contento, le prestazioni mi ripagano del lavoro quotidiano”.
“Non penso a quando tornerà Perin. Nel calcio di scontato non c’è nulla, nessuno ha il posto assicurato. Io sono a Palermo con estrema umiltà e voglia di migliorare, magari potevo andare in altre squadre di Serie B da titolare ma ho voluto alzare il livello. Non c’è nessun problema. Da quando sono arrivato ho percepito massima fiducia, dalla dirigenza e dallo staff, per cui ho grande entusiasmo e voglia di migliorare. Queste prestazioni mi fanno piacere ma mentalmente rimango coi piedi per terra, vado avanti per la mia strada”, conclude Fortin.

