Alessio Dionisi presenta la sfida tra Palermo e Sudtirol. Prima di entrare nel vivo della gara di lunedì sera, si torna alla partita disputata a Napoli: “Dobbiamo dare più continuità possibile e andare oltre l’episodio. Si tende più a soffermarsi sugli episodi negativi che su quelli positivi. Dobbiamo passarci sopra. In una partita può succedere di tutto, dobbiamo incidere sugli eventi e non abbatterci. La squadra sta crescendo, a oggi non siamo soddisfatti ma non possiamo esserlo perchè siamo all’inizio. Ci sono aspettative alte ma siamo ambiziosi, anche noi ne abbiamo. Ogni partita è un test per vedere dove siamo arrivati, è importante giocare e lunedì avremo una partita difficile. Sapete cosa mettono le squadre avversarie quando ci affrontano”.
Dionisi presenta Sudtirol-Palermo
Il modulo visto a Napoli potrebbe non essere ripetuto, Dionisi spiega tutto: “È stata un’opportunità. Sapevamo quanto sarebbe stato difficile passare il turno, ma era giusto dare opportunità ad alcuni giocatori, ruotarli e mettere minuti nelle loro gambe. Per le caratteristiche nostre e degli avversari volevo vedere delle cose che possono tornarci utili in campionato”.
La partita di Napoli deve fare parte del passato. Dionisi parla della situazione mentale alla vigilia della sfida tra Sudtirol e Palermo: “Ho sempre delle aspettative, abbiamo lavorato per mettere in difficoltà il Napoli. Non mi soffermo sul risultato, ma dopo la partita abbiamo parlato per 10 minuti dell’atteggiamento avuto, delle cose positive e quelle da migliorare. Il giorno dopo era già in funzione del Sudtirol. Speriamo di non rivivere queste difficoltà, non è bello. Sono ostacoli non da scansare ma da superare. La Coppa Italia era una parentesi, sapevamo che si sarebbe chiusa prima o poi, ora siamo focalizzati sul campionato”.
Si parla dei singoli, in primis di Jeremy Le Douaron. L’attaccante francese ha fatto bene e Dionisi ammette che potrebbe puntare su di lui: “Dobbiamo incanalare ora le energie sul campionato, deve essere uno sprone e non un peso. Su Le Douaron abbiamo fatto un investimento condiviso. Il sistema di gioco avrebbe dovuto valorizzarlo, può giocare sia largo che dentro al campo. Volevo vedere delle risposte positive, non solo da lui, e le ho trovate”.
Le condizioni degli infortunati
A Dionisi viene chiesto anche un aggiornamento sulle condizioni di Federico Di Francesco: “Sta lavorando per esserci, a oggi non so dire se ci sarà. È vicino al recupero e al tornare con la squadra. Le valutazioni saranno fatte fino all’ultimo giorno. Non ho motivo di forzare, se non sarà al 100% non lo rischierò”.
Dionisi ha fatto capire che ci sono cose in casa Palermo che non vorrebbe rivedere. Ma anche alcuni aspetti positivi: “Potevamo fare meglio in fase di costruzione. Non dico che dobbiamo prenderci dei rischi, potevamo giocare di più la palla e dobbiamo sforzarci di farlo. Abbiamo qualità e dobbiamo farle esprimere al meglio facendo arrivare più palle pulite”.
Si parla anche delle condizioni di Ionut Nedelcearu e Valerio Verre. Entrambi sono in corsa per rientrare per Sudtirol-Palermo secondo Dionisi: “Vale un po’ lo stesso discorso di Di Francesco. Erano entrambi in gruppo per l’ultimo allenamento, ma non prenderemo rischi. Lund nella partita precedente a Napoli non era neanche in panchina, poi ha giocato quasi 90 minuti. Non è opportuno prendere rischi. Ogni partita è importante, ma la priorità è l’incolumità dei giocatori per non perderli per più tempo. Le valutazioni di oggi sono abbastanza positive, dovrò vedere domani in funzione della partita”.
Dionisi sulle difficoltà di Ranocchia
Un giocatore di cui si torna a parlare in sala stampa è Filippo Ranocchia. Su di lui Dionisi conta molto e ammette di lavorare sulla sua crescita: “Non lo scopro io come giocatore, ha ancora 23 anni. L’anno scorso ha impattato subito, poi si è fatto male. Io lo vedo tutti i giorni, è un giocatore a cui non mettere il carico. Ci sono aspettative su di lui, arriva dalla Serie A ed è un giocatore importante. Bisogna dargli la possibilità di sbagliare”.
Si torna a parlare della coppia composta da Jeremy Le Douaron e Matteo Brunori. I due sembravano affiatati a Napoli, Dionisi spende belle parole per lui: “Matteo ha fatto molto bene, è stato il giocatore più pericoloso della squadra. Ha lavorato veramente bene in un ruolo diverso da quello che ha occupato finora. Per certi aspetti la cosa si sposa bene in certe caratteristiche. C’è più densità centrale e meno ampiezza, può essere una soluzione in corsa in base alle condizioni dei giocatori. Lavoriamo con un sistema di gioco ma possiamo e vogliamo alternare e cambiare. Abbiamo attaccanti bravi”.
Più in generale, Dionisi ha parlato del rendimento delle cosiddette seconde linee nella gara di Napoli. Alcune indicazioni anche dal calciomercato: “Ci siamo presi poco la responsabilità di giocare. Poi sfido chiunque a giocare sotto 2-0 dopo 12 minuti e poi a trovarsi con l’uomo in meno, contro una squadra che lotterà per lo scudetto. Volevamo onorare la partita ma era giusto dare spazio a chi già meritava di giocare. Ho ricevuto indicazioni emotive più o meno positive, qualche giocatore è stato preso dall’emotività. Nel secondo tempo eravamo più sciolti del primo, pur in 10 uomini”.
Sudtirol-Palermo, Dionisi analizza l’avversario
Si parla anche della mancanza di continuità durante le stesse partite. Un aspetto sul quale Dionisi si sofferma così: “Sappiamo di essere in Serie B e di avere un cammino non facile. Il Napoli lotta per andare in Champions League, la partita di giovedì non deve essere la regola. In questo momento noi siamo una squadra di Serie B. C’è tantissima differenza. I blackout dovuti alla gara di Napoli non fanno parte del nostro cammino. Ci sono stati errori che capitano di rado, ma farei un errore se tarassi la squadra sulla prestazione di Napoli”.
Dionisi parla poi del Sudtirol, prossimo avversario del Palermo. Il tecnico è consapevole del fatto di affrontare “Il Sudtirol ha un’identità chiara, noi la stiamo costruendo e al momento non siamo perfetti. È una squadra che non molla mai, ha vinto due gare su tre in casa. Si tratta di una squadra che crea, li rispettiamo tantissimo ma se andremo in campo con la consapevolezza e con l’atteggiamento giusto potremo tirare fuori un buon risultato. Loro giocano spesso mettendosi dietro la linea della palla, dovremo essere bravi”.
Il Palermo deve già rincorrere tante squadre. Una situazione che potrebbe mettere pressione, Dionisi risponde così: “Direi una bugia se dicessi che non guardo la classifica. Siamo partiti con due sconfitte, per aver continuità devi perdere poco e dovresti vincere tanto. Intanto cerchiamo la continuità, poi ci miglioriamo. Potevamo fare qualcosa di più, ma è presto per tirare delle righe. Abbiamo un obiettivo chiaro in testa, dobbiamo continuare a lavorare senza guardarci indietro. Non ci aspetta nessuno ma dobbiamo approfittare di eventuali passi falsi”.
Si parla infine dei centrali difensivi nuovamente a disposizione. Dionisi in tal senso benedice il rientro di Fabio Lucioni e l’impatto di Rayyan Baniya: “Il rientro di Lucioni è stato molto positivo, è il giocatore con più esperienza nella squadra insieme a Sirigu che ha impattato molto bene nel gruppo. Baniya era alla sua prima partita da titolare, è uscito per crampi. Facendo una valutazione generale ho a disposizione tanti centrali. Possiamo ampliare le scelte e avere anche la possibilità – scherzando – di sbagliare scelte”.

