Alessio Dionisi presenta la sfida tra Palermo e Salernitana. Una partita fondamentale per la formazione rosanero. Queste le sue parole in avvio di conferenza stampa: “È una squadra che gioca e che ha valori. Di solito le retrocesse si portano dietro la qualità che avevano in Serie A. Loro hanno giocatori di valore, con giocatori che hanno più presenze in Serie A. Hanno raccolto meno di quanto hanno meritato. Non dovremo accettare di giocare ai loro ritmi, dovremo essere squadra. Abbiamo le nostre qualità che possono mettere in difficoltà la Salernitana, dobbiamo mettere continuità di prestazione e di atteggiamento. Stiamo migliorando in questo, stiamo crescendo e dobbiamo continuare a crescere”.
Dionisi presenta Palermo-Salernitana
Si preannuncia una partita giocata a viso aperto. Dionisi, da questo punto di vista, ha un solo obiettivo: “La Salernitana verrà a Palermo sapendo di avere valori non inferiori ai nostri. Se lasceremo fare la partita a loro e giocando ai loro ritmi, la partita sarà molto difficile. Dobbiamo mettere in campo le nostre qualità”.
Si torna a parlare del dualismo tra Matteo Brunori e Thomas Henry. In questo senso Dionisi fornisce la risposta ormai solita: “Le scelte sono in funzione della settimana, degli avversari e delle condizioni dei giocatori. Non sono scelte definitive. Non è detto che chi ha fatto bene lunedì rigiochi o chi ha fatto meno bene non giochi. Matteo ha dato una grande risposta in queste ultime partite, ma sgomita per giocare. È un giocatore importante, ma la squadra che deve ambire a fare bene deve avere giocatori che alzano il livello. Come Matteo ci sono altri giocatori che hanno obiettivo di giocare. Mi aspetto da tutti questa voglia di giocare. Ci sono partite che iniziano e possono cambiare, avere risorse importanti in panchina è fondamentale”.
Una Serie B indecifrabile
Il campionato di Serie B propone sempre cambi di fronte improvvisi. Dionisi ha fatto capire come ha trovato questa lega, che è considerato indecifrabile: “Per fare bene bisogna riconoscere il campionato e saper stare in tutti i suoi momenti. Avere equilibrio nella gestione dei momenti è troppo importante. Se guarderemo la classifica alla fine della giornata, difficilmente sarà quella finale. Dentro a un campionato ci sono momenti in cui le squadre devono saper stare. Noi stiamo imparando a fare questo e stiamo migliorando, nonostante le aspettative siano più ambiziose di quel che stiamo facendo. Roma non è stata costruita in un giorno, un campionato non si determina in 7 partite. Una striscia positiva fa ben sperare, segnare tanto e subire poco fa ben sperare, ma non è conseguenza di successo. Porta comunque a costruire una strada di successo. Dobbiamo dimostrare di essere cresciuti affrontando una squadra forte”.
Palermo-Salernitana, Dionisi su Insigne
Si parla ancora di singoli, in particolare di Roberto Insigne. Il fantasista napoletano è capocannoniere del Palermo, e in vista della gara con la Salernitana Dionisi ne parla così: “Già prima dicevo che in questa squadra c’erano dei valori importanti. Roberto l’anno scorso ha fatto una stagione al di sotto delle aspettative, visti i suoi trascorsi. È un giocatore con numeri importanti ed esperienza in B. Per me la sua risposta è importante quando non gioca, quando subentra e quando viene sostituito. L’ho trovato positivo dal primo giorno, è un lavoratore, un ragazzo con qualità. Sta dando a questa squadra e deve continuare a dare”.
Insigne sarà in ballottaggio con Le Douaron nel tridente per la gara di domani. La scelta dell’esterno destro condiziona quella del centravanti? Dionisi risponde così: “È un’idea. Si devono incastrare tante cose. Dipende da che partita ti aspetti e che partita vuoi fare, ma anche dalle risorse che hai per doverla cambiare se non è la partita che ti aspetti. Non sono l’unico allenatore che pensa una formazione e poi ne fa un’altra in base a tutte le eventualità. L’impiego di Insigne può essere dal primo minuto così come quello di Le Douaron, fermo restando che anche Di Mariano può giocare in quel ruolo. E poi c’è Appuah, che è molto bravo e sta crescendo”.
Le nuove certezze della difesa
La difesa torna a tenere banco, in questo caso in maniera positiva. Dionisi ha fatto capire che la scelta dei due centrali non è definitiva nonostante l’ottima prestazione di reparto con il Sudtirol: “Hanno fatto bene in una partita ma devono dare tutto alla squadra. In Serie B nessun giocatore sposta troppo. Rayyan è arrivato, ha esordito e ha avuto un problema. Per fortuna ha messo minuti in Coppa Italia. È una buona coppia, ma si integrano tutti bene in questo reparto. Anche Ceccaroni ha giocato bene da centrale di destra. La compatibilità tra centrali è importante, ci rende più equilibrati”.
Più in generale Dionisi, alla vigilia di Palermo-Salernitana, ribadisce che i rosanero non hanno e non avranno una formazione tipo. “La continuità va meritata – dichiara – . I giocatori che giocano meno pensano che l’allenatore abbia già una formazione in testa. Ho ancora dei dubbi, ma domani potreste vedere la stessa formazione. Questa è una cosa importante, è bello. Ovviamente si spera che la formazione messa in campo, sia all’inizio che durante la partita, sia quella giusta per l’inizio e per lo svolgimento. Scegliere gli stessi giocatori potrebbe dare continuità di rendimento, ma io spero che tutti continuino a sgomitare”.
Palermo aspetta una vittoria in casa dei rosanero, che da 8 mesi in regular season non arriva. Una situazione che non assilla Dionisi e la sua squadra: “Più ne parliamo e più ne facciamo diventare un caso. Per noi non deve essere un assillo ma una ricerca, perchè vogliamo gioire con i nostri tifosi. Vogliamo dare più continuità possibile, più cerchi una vittoria e più arriva, ma senza l’assillo di cercarla. In casa o in trasferta non fa differenza, devi dare continuità. Domani non sarà facile, dobbiamo essere pronti mentalmente”.
Possesso palla non determinante
Il Palermo ha vinto le partite in cui non è stato superiore nel possesso palla. Un dato che viene sottoposto a Dionisi, il quale risponde così: “Il calcio sta cambiando, le squadre si organizzano. È importante, piacerebbe anche a noi avere sempre la palla di più degli altri. Per me però è più importante essere pericolosi e concreti, con e senza palla. Non è casuale un dato del genere. A Bolzano abbiamo fatto bene all’inizio, poi dopo il gol abbiamo cambiato atteggiamento. Se abbiamo vinto nonostante un possesso palla minore, vuol dire che abbiamo gestito meglio la situazione”.
Dionisi fa capire che contro la Salernitana vuole vedere un Palermo in continua crescita. La gara di Bolzano può essere un buon metro di paragone: “A me piacerebbe vedere la stessa squadra della gara precedente, con uno step in più. Vorrei vedere per 90 minuti la squadra vista per 40 minuti contro il Cosenza. La squadra avversaria ha qualità per la categoria. Noi stiamo lavorando per avere più equilibrio possibile, stiamo cercando la nostra direzione. Siamo sulla strada buona”.
Palermo, Dionisi analizza la Salernitana
Dionisi torna a parlare della Salernitana, prossimo avversario del Palermo. Una squadra da prendere con le molle: “Mi aspetto una squadra qualitativa, ho riconosciuto la loro qualità in tutte le partite. Non ci aspetteranno, hanno valori ma possono concederci qualcosa. Dipenderà da noi, altrimenti sarà una partita in cui riusciremo a creare poche situazioni se non li aggrediamo”.
Si può tracciare un bilancio in casa Palermo in vista della prossima sosta? Dionisi vuole ancora prendersi del tempo, ma attualmente il bicchiere è mezzo pieno: “Non è il momento giusto di far valutazioni. Aspetto questa gara, nonostante la conoscenza della squadra sia aumentata. La conosci sul serio quando vive dei momenti negativi, che nessuno vorrebbe poi vivere. La conoscenza reciproca sta crescendo, perché ancora abbiamo poche difficoltà per capire di che pasta siamo fatti. Sono abbastanza soddisfatto, sapendo che in alcune cose potevamo far meglio”.
Si parla anche di difesa. Per un Fabio Lucioni ancora in dubbio per la Salernitana, c’è un Patryk Peda che potrebbe tornare nelle rotazioni: “Lucioni non è al meglio, ha avuto un piccolo fastidio e non lo vogliamo rischiare per avere ulteriori problemi. Peda è rimasto fuori per una scelta di numero, aveva giocato contro il Napoli ma fa parte della squadra a tutti gli effetti”.
Il dato più importante in casa Palermo è la varietà di scelte offensive. Sono infatti 7 i giocatori andati in gol in avvio di campionato. Dionisi può sorridere: “In queste partite di campionato ci sono stati tanti marcatori. Questo fa ben sperare, ma è un numero piccolo di partite. Dobbiamo confermarlo nei numeri grandi, dando forza a questo e trovare risorse. Se chi entra fa bene, è una risorsa”.

