Alessio Dionisi commenta la partita persa dal Palermo in casa contro il Pisa. Contro i toscani, nell’anticipo della 24a giornata del campionato di Serie B, arriva la seconda sconfitta di fila per i rosanero. Il risultato di 1-2, maturato con il rigore di Rus e il gol di Lind, rende ancor più complicata una stagione già difficile per la formazione siciliana.
Dionisi commenta Palermo – Pisa
Di seguito riportiamo le dichiarazioni rilasciate da Alessio Dionisi al termine di Palermo-Pisa. “Gli unici errori non sono stati dei giocatori, vanno accettati. Nell’ultimo periodo ci vediamo penalizzati, quando non te ne rendi conto arrivano anche a favore. Non posso dire che la squadra non mi è piaciuta, abbiamo subito poco da una squadra molto importante. I gol sono arrivati dagli episodi. La scelta di Desplanches è legata al fatto che loro giocano molto alle spalle e Desplanches è bravo nell’uscire. Rifarei questa scelta, Sirigu ha caricato la squadra dalla panchina e ha cercato di dare consigli. Gli episodi hanno indirizzato una partita che non meritavamo di perdere”.
La scelta di un centrocampo più tecnico, con Verre e Ranocchia insieme, viene spiegata in questo modo da Dionisi: “Abbiamo cercato di non metterla sulla fisicità, questo è il motivo per cui ho messo Verre. Ranocchia ha qualità per giocare in verticale e fare cambi campo. Le scelte sono state fatte in funzione per cercare di dare maggiore qualità. Verre l’ho tolto per mettere più attaccanti, sapevamo che dovevamo pareggiare la loro fisicità e lo abbiamo fatto bene dall’inizio. Il rigore non riesco a condannarlo, il secondo gol è un infortunio. Oggi non si è vista la differenza, ma ora siamo passati a -23. Nella partita secca le differenze si potevano assottigliare, ma il risultato dice altro”.
L’impatto di Magnani
Il debutto di Giangiacomo Magnani è stato buono. Dionisi sottolinea la sua prova, in una difesa che si è fatta ancora una volta gol da sola: “L’impatto di Magnani è stato positivo fin dall’allenamento. È uscito per crampi. Dovremo allenarci su certi errori, ma fai fatica ad allenarli. Loro con alcuni giocatori avevano la gamba per pressare il portiere, c’era tutto il tempo. Certi errori non andrebbero successi, purtroppo succedono. Noi dovremmo essere bravi a evidenziare gli errori degli altri. Quel che abbiamo fatto non è bastato. Andare sotto e recuperare non era semplice, non ci siamo riusciti”.
Si chiude parlando del dualismo in porta tra Sebastiano Desplanches e Salvatore Sirigu. Il primo ha commesso ancora un errore imperdonabile, ma Dionisi prova a graziarlo: “Seba è un giocatore di qualità, deve passare da questi errori. Bisogna capire come li assorbirà. A dicembre se lo è portato dietro ed è stato bravo a reagire. Vedremo in settimana, non ci sarà un ballottaggio continuo. Seba ha delle qualità, le valutazioni sono anche su quelle anche se non bastano. Serve personalità e sicurezza, che Sirigu ha dato anche oggi che non ha giocato”.

