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Palermo, Dionisi: “Frosinone un tiro un gol. Brunori in panchina? Ecco perché”

Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, è intervenuto in sala stampa al termine della partita dei rosanero contro il Frosinone. Prestazione piuttosto deludente dei rosa, che trovano un vantaggio quasi insperato quanto immediato ma poi non è capace a difenderlo. Nella ripresa si fa vedere solo a sprazzi nell’area avversaria, ma la reazione è decisamente poco convinta. Il tecnico valuta comunque positivamente la partita, anche se ci sono diversi aspetti su cui migliorare.

Palermo, Dionisi: “Manca precisione nella finalizzazione”

Queste le parole di Alessio Dionisi al termine di Frosinone-Palermo: “La squadra produce tanto ma manca la finalizzazione, creare tante palle gol non è semplice. Vale per oggi come per il Cittadella: il nostro portiere non ha fatto parate, l’unico tiro nello specchio è stato il gol. Questo la dice lunga sulla nostra fase difensiva. Abbiamo recuperato tanti palloni, siamo stati bravi in questo. Ma è giusto che i tifosi pretendano di più da noi, anche noi lo vogliamo. Queste partite devono portarci alla vittoria e se continueremo così avremo maggiore continuità”.

Il tecnico ha spiegato le scelte tattiche in attacco. In particolare il perché gente come Matteo Brunori e Thomas Henry sia rimasta in panchina per tanti minuti o addirittura per tutta la gara: “Chi si allena meglio in settimana gioca e chi vedo meglio rispetto alla partita da giocare. Sarà sempre così: chi spinge in allenamento sarà sempre in campo. Le Douaron aveva fatto bene e ci serviva profondità. Poi non si sa mai prima come andrà la partita del singolo. Io supporto i ragazzi: Jeremy ha delle qualità che deve tirare fuori al 100% e può crescere. Ma questa riflessione non riguarda un singolo”.

Dionisi: “Prestazioni positive, risultati no. Vasic può crescere”

Dionisi ribadisce che non è soddisfatto dei risultati portati a casa dal Palermo, ma che le prestazioni siano in crescita: “Le prestazioni sono positive, non lo sono i risultati. Se prima di questo periodo mi avreste chiesto se fossi stato contento di avere centrato i punti che abbiamo fatto, vi avrei detto di no. Ma vedo una squadra che gioca, riconquista e attacca, crea occasioni. Dobbiamo lavorare sui dettagli che spostano, ma è difficile fare tanto di più. Ora dobbiamo credere nei nostri obiettivi, conoscendo le aspettative della piazza”.

Prosegue il tecnico: “Le sostituzioni nel finale l’ho sfruttato nel finale perché c’era da gestirlo. Nikolaou aveva i crampi, avrei rischiato di restare in 10, ma chi era in campo mi ha dato le giuste garanzie. Di Mariano ha fatto una buona partita, ma sapevo che avevo in panchina le carte vincenti”.

“Il Frosinone ci lascia spazi per giocare, loro ci pressavano sulla loro trequarti e giocavano a uomo. Noi dovevamo crearci più spazi e siamo stati un po’ pigri. Siamo stati scolastici in certi parti di partita. Potevamo mettere maggiore intensità, ma abbiamo dato tutto ugualmente. Vasic? Oggi è entrato perché ha qualità importanti. Senza Blin e Saric c’è comunque Ranocchia in panchina. C’è tanta gente di qualità. Vasic deve crescere nelle scelte delle giocate e fare esperienza”, conclude Dionisi.

Redazione Sporticily
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