Alessio Dionisi commenta la partita persa dal Palermo sul campo del Cesena. Arriva dunque la seconda sconfitta nel giro di tre giorni per la formazione rosanero, che vede complicare anche la corsa playoff. Una sensazione che il tecnico ribadisce in sala stampa: “È il momento di tirare fuori gli attributi. Abbiamo le ultime due partite da giocare, entrambe in casa. Forse qualcuno pensava che eravamo già dentro ai playoff, ma non ci siamo. Se non ci diamo una svegliata, non ci arriviamo. Abbiamo fatto tanto per recuperare terreno, sono stati fatti tanti errori dall’allenatore, dai giocatori e dai dirigenti. Di chiacchiere ne sono state fatte fin troppe”.
Dionisi commenta Cesena-Palermo
Dionisi ha fatto capire di stare dalla parte dei tifosi che hanno ancora contestato la squadra. Ora però bisogna pensare a fare il massimo negli ultimi 180 minuti della regular season: “I tifosi ci sostengono, ma se perdiamo è giusto che manifestino. Ribadisco che non ho mai visto un allenatore fare e subire gol, poi è responsabile in primis. Ora però dobbiamo dimostrare di volerci arrivare. Non sarà facile perchè giochiamo partite vere contro squadre che vogliono ottenere un risultato. Il Frosinone sta recuperando terreno, la Carrarese è in salute. In questo momento non ci sono partite scontate, ma è meglio così”.
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Venendo poi alla partita di Cesena, Dionisi ha parlato di sconfitta immeritata. Il gol del grande ex Saric, in avvio di secondo tempo, ha indirizzato il match a livello psicologico: “Oggi abbiamo perso una partita che non meritavamo di perdere. Abbiamo fatto una buona partita, non posso dire molto ai ragazzi, se non dover essere più concreti e cinici. Creiamo e non realizziamo, abbiamo creato tanto rispetto a loro, ma dopo 30 secondi del secondo tempo abbiamo preso gol. Nell’intervallo i ragazzi si incitavano tra loro, nel secondo tempo poteva nascere una partita di un certo tipo, e invece eravamo già sotto. Abbiamo due partite, non servono alibi, andiamo avanti”.

