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Palermo, Dionisi: “Conta solo il Modena, la squadra ha ritrovato entusiasmo”

Alessio Dionisi presenta la sfida tra Palermo e Modena. La partita, valida per la 21a giornata del campionato di Serie B, aprirà il 2025 della formazione rosanero. La conferenza stampa del tecnico rosanero si apre così: “Non ho parlato delle decisioni con la società perchè non spettano a me. Mi sento in discussione ogni giorno. Osti lo conoscevo, non solo di fama. Il suo curriculum e la sua esperienza parlano per lui, ho preso atto di questo cambiamento. La comunicazione tra me e la società non è mai mancata. Stiamo approfondendo la conoscenza con Osti”.

“La società ha preso queste decisioni perchè le cose non stanno andando bene, è palese”, prosegue Dionisi.

Palermo-Modena, Dionisi parla alla vigilia

Alla vigilia della sfida tra Palermo e Modena, Dionisi parla della carenza di gol nei minuti finali. Nessuna gara ufficiale ha visto i rosa andare a bersaglio in ‘zona Cesarini’. Il tecnico prova a darsi una risposta: “Non ci sono problemi atletici. Il tasto dei gol fatti lo tocchiamo sempre, non riuscire a far gol negli ultimi minuti e anzi subirne è una conseguenza dell’andamento della partita. Ricollego tutto questo al fatto che siamo stati poco incisivi ed efficaci nelle occasioni create. C’è anche un problema di lettura delle partite. Giochiamo con la voglia di recuperare qualcosa, ma dobbiamo prenderci tutto quello che c’è in una partita e migliorarlo. Non possiamo pensare di recuperare i punti peris, vogliamo fare di più ma dobbiamo evitare di forzare”.

“Abbiamo cambiato spesso la formazione, abbiamo fatto sostituzioni diverse. Non credo che ci sia un problema atletico”, prosegue Dionisi.

Il sistema di gioco e la visita di Soriano

Durante la conferenza stampa di presentazione di Carlo Osti, si è parlato del sistema di gioco. Dionisi fa capire come si stanno svolgendo in tal senso i confronti con il ds: “Il direttore è arrivato conoscendo la piazza e la squadra, ma non era ancora stato qua. Abbiamo avuto modo di parlare dopo il suo arrivo, stiamo parlando anche di questo. Non è compito mio parlare di mercato e ne parlo poco con Osti. Dovremo essere efficaci sapendo quel che abbiamo e quel che può servire”.

Nella giornata di ieri è avvenuta la visita di Ferran Soriano e Alberto Galassi. Un incontro che ha fatto molto piacere a Dionisi: “Per me è la prima volta. Avevo conosciuto Galassi ma non Soriano, seppur lo conoscessi di fama. Stiamo parlando di dirigenti di altissimo livello, persone che è un piacere ascoltare. Il loro intervento è stato veramente al di sopra di quel che mi sarei aspettato. Tutti noi siamo consapevoli che non stiamo ottenendo i risultati sperati, ma ci hanno trasmesso supporto, fiducia e serenità con un obiettivo ben chiaro”.

Dionisi e le risposte verso Palermo-Modena

Dionisi ha parlato anche dei disordini avvenuti al ritorno della squadra da Cittadella. Un episodio negativo che si estrapola da un contesto che il tecnico dimostra di accettare: “Non voglio strumentalizzare nulla. Ci sono minoranze che esprimono quel che hanno dentro, giusto o non giusto che sia. Sarebbe bello che fossimo tutti uniti, ma uno se lo deve meritare. Ci sono anche cose che non meritano di essere sottolineate, altrimenti diamo forza a gesti sbagliati. Sarebbe belissimo andare tutti nella stessa direzione, ma questo è determinato dalla prestazione e dai risultati”.

Si torna a parlare del calciomercato, che in casa Palermo tiene banco. Dionisi, però, non vuole affrontare più di tanto la questione: “Non mi compete. Cerco sempre di dire la verità, quando a dicembre ho chiesto al direttore di non parlare di mercato, così è stato. C’è un lavoro portato avanti con un altro direttore e che la società valuterà. Non spetta a me parlarne, eventuali cambiamenti vanno fatti in direzione della squadra. Il mercato, però, è ambito del direttore sportivo”.

Sebastiano Desplanches, a sorpresa, potrebbe recuperare per domani. Dionisi ha fatto capire di volerne valutare le condizioni in vista di Palermo-Modena: “Desplanches non si è allenato con continuità con la squadra, ma non escludo di averlo a disposizione domani. Non prenderò rischi. Se ci sono delle possibilità sul calciomercato, la società le valuterà. Poi ci sarà un confronto con lo staff tecnico. Non sarebbe costruttivo parlarne alla stampa, io preferisco parlare della squadra e della partita”.

L’evoluzione del calcio di Dionisi

Il Palermo di Dionisi sembra essersi trasformato rispetto a quanto si è visto durante il ritiro estivo. Il tecnico spiega le difficoltà emerse in questi mesi: “I ragazzi hanno un’idea di quel che devono fare. In alcune partite siamo stati meno bravi ed efficaci, ma sul piano del gioco siamo cresciuti. I pochi gol fatti sono la conseguenza delle tante partite perse. Sto cercando di mettere in discussione alcune cose per migliorarle e venire incontro alle caratteristiche dei giocatori. Bisogna stare sempre dentro alla partita, dirlo è più semplice che farlo. Ci vuole più serenità in campo per performare al meglio”.

Tengono banco anche le parole di Giovanni Gardini a proposito della conferma di Dionisi, a discapito dell’esonero di De Sanctis. Parole che danno ulteriore responsabilità al tecnico: “Sicuramente è una scelta insolita e un attestato di stima. Il gruppo ha fatto le sue valutazioni, la proprietà ha visto che dietro a risultati non positivi tutti ci credono. Ai ragazzi ho detto che bisogna fare tutti la stessa cosa. L’ho detto perchè in alcuni momenti della partita perdiamo la nostra identità, per via del momento che stiamo vivendo e del risultato. Una squadra che si sente forte non permette tutto questo, noi dobbiamo sentirci forti”.

Brunori rinato

Dionisi ha confermato le parole di Osti sull’assenza di giocatori che hanno chiesto la cessione. “Sarebbe assurdo che un giocatore chieda di andare via in un momento di difficoltà. Se c’è qualcuno che lo fa, lo ammiro. Se invece lo pensi e non lo fai, non vieni più tenuto in considerazione dal sottoscritto. Stare dentro con poche motivazioni non serve, in un momento in cui servono tante motivazioni”, ha dichiarato l’allenatore.

Tra i giocatori da rilanciare nel girone di ritorno c’è ovviamente Matteo Brunori. In vista di Palermo-Modena, Dionisi parla in primis del capitano: “Se il direttore sportivo dice così, vuol dire che ne ha parlato anche con me. Per me la volontà dei giocatori fa la differenza, c’è la volontà anche in Matteo di riprendersi tutto. Se c’è la sua volontà, tutto diventa più semplice. Questo non vuol dire che Matteo ha la titolarità, ma che al 100% è un giocatore molto importante. Matteo è tornato dalla sosta con nuova linfa, ora è tanto motivato ma non vuol dire che prima non lo fosse”.

Si parla poi della sfida tra Palermo e Modena, con Dionisi che spiega che partita si aspetta: “Veniamo da una sconfitta ma anche dalla sosta, che è arrivata nel momento giusto. Abbiamo lavorato bene, ora dobbiamo dimostrare a noi stessi e a tutti, per prenderci quel che ci meritiamo domani e basta. Quel che conta è domani, a fine partita faremo delle valutazioni e il martedì ci alleneremo in funzione della partita successiva. Dovremo essere molto motivati e avere una mentalità ancor più giusta e cattiva. La squadra sembra più compatta di prima, sarebbe bello vederla sempre unita nelle sconfitte. Dobbiamo essere bravi a riportare la fiducia in noi”.

Palermo, Dionisi pensa solo al Modena

Il Palermo pensa solo alla partita di Modena per dare il via al meglio nel 2025, questo è il pensiero di Dionisi: “Dobbiamo giocare tutti uniti, cercando una soluzione e non cercando un colpevole al centro del campo. L’unico pensiero deve essere la partita di domani, è l’unico modo per intraprendere un percorso positivo. Noi pensiamo solo alla ventunesima giornata, non vogliamo pensare troppo a lungo termine”.

Si parla anche di Claudio Gomes, altro giocatore legato alle voci di calciomercato del Palermo. Dionisi fa capire di puntare forte sul giocatore francese: “Claudio sta meglio, ha avuto un fastidio e già a Reggio Emilia ha stretto i denti. Nell’ultima parte di campionato ha avuto qualche acciacco che non gli ha permesso di trovare continuità. È uno di quei giocatori che ha personalità e me l’aspetto in ogni allenamento e in ogni partita. Per me è un titolare. Quando non gioca, è perchè giocano altri titolari. Non possono giocare tutti, faccio le valutazioni che ritengo più opportune. Poi c’è un giocatore come Blin che non abbiamo mai avuto”.

Claudio Gomes e Dario Saric, dunque, non sono sul mercato. Dionisi sostiene di averli visti bene in campo e spera che la cosa si ripeta in partita: “Non sapevo delle voci di mercato su di loro, non mi sono posto neanche il dubbio vedendoli in campo. Claudio sta decisamente meglio, gli manca giocare ma rientrando e mettendo minuto ritroverà la sua gamba. Anche Dario l’ho visto bene a livello mentale”.

Dionisi ripensa a Modena-Palermo

La gara di andata tra Modena e Palermo è un tema affrontato da Dionisi. Quella partita è forse il manifesto delle potenzialità e dei limiti dei rosanero: “Loro sono cambiati, noi anche. Abbiamo qualche ferita che dobbiamo chiudere e dobbiamo giocare a tutto gas, in sesta marcia. A livello di identità siamo cambiati, siamo cresciuti nel gioco ma non nei risultati. Abbiamo fatto un primo tempo molto positivo e inconsciamente abbiamo solo pensato a non prenderle, facendo scattare la paura di non vincere. Dobbiamo essere più bravi in questo, pensare solo alla partita, nè al prima e nè al dopo. La gara di andata è una fotografia chiara di quel che siamo stati, sia nel primo che nel secondo tempo”.

Dionisi, tornando ai sorrisi ritrovati dopo la sosta, affronta il tema del ritiro di dicembre. Una soluzione forzata, ma dalla quale il tecnico del Palermo non si discosta: “La società prende le decisioni, quella era giusto prenderla perchè lo ha ritenuto opportuno. Dopo la sosta ho ritrovato una squadra con entusiasmo. Anche la squadra è consapevole, non siamo dei folli. Dobbiamo riportare questo entusiasmo in campo, non è stato difficile alimentarlo negli allenamenti. La squadra mi ha sorpreso”.

Si parla infine del Modena, prossimo avversario del Palermo. Questa è l’analisi fatta da Dionisi alla vigilia: “Il Modena è una squadra fastidiosa, ti concede poco, spesso aspetta per ripartire ma sa fare la partita. Ha giocatori sottopunta e centrocampisti di qualità. È una squadra che mi piace, è bello tornare a giocare in casa contro una formazione che sta facendo bene e ha migliorato la sua classifica dopo il cambio in panchina. Per vincere dovremo essere bravi. Ricreare una partita in allenamento è quasi impossibile, dobbiamo crescere nella mentalità. Non possiamo riprenderci nulla, ma dobbiamo prenderci qualcosa. Non dobbiamo pensare che la vittoria è dovuta perchè ci chiamiamo Palermo, dobbiamo accettare la difficoltà”.

Redazione Sporticily
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