Il Palermo si prepara ad affrontare la Juve Stabia al “Renzo Barbera” e il tecnico Alessio Dionisi spera di potere dare continuità alla prestazione del match contro il Modena, vinto per 2-0. L’allenatore, nel corso della conferenza stampa della vigilia, ha parlato delle possibili scelte di formazione, anche in virtù di infortuni e rientri. Non poteva mancare inoltre un focus sul calciomercato rosanero, dato che la sessione è ormai giunta a metà ma il nuovo ds Carlo Osti non ha ancora concluso alcuna operazione.
Dionisi presenta Palermo-Juve Stabia
“Ho visto la squadra giusta, mi è piaciuta più di altre volte dopo una vittoria. Si è allenata bene, senza trascurare nulla. Spero che sia così anche nell’allenamento di oggi. Sono positivo. Siamo sulla strada giusta, alle parole devono seguire i fatti, altrimenti sembra che racconto cose che vedo solo io. La squadra mi sta piacendo ma ci deve piacere domani. L’approccio sarà decisivo. Poi ci sono gli avversari e gli episodi, ma dobbiamo interpretarla al meglio. Vogliamo tutti la stessa cosa, vincere in casa e migliorare la classifica”, ha affermato Alessio Dionisi in merito alla settimana antecedente a Palermo-Juve Stabia.
E sui campani: “Hanno tre punti in più di noi, qualcosa vorrà dire. La Juve Stabia ha entusiasmo, è organizzata. Verrà domani senza nulla da perdere, non sarà facile per tanti motivi. Basti pensare alla partita dell’andata. Sono stati gagliardi, meritavano forse il secondo gol. Sarà difficile, hanno attaccanti fastidiosi. Li rispettiamo, dovremo essere bravi in fase difensiva per essere pericolosi in attacco”.
Per il Palermo potrebbe trattarsi di un’ultima chance per dare una svolta al campionato di Serie B. “Dobbiamo lanciare un messaggio in primis a noi stessi. Giochiamo contro una squadra che ha tre punti in più. Dobbiamo avere la voglia di non prendere gol. Nelle partite precedenti abbiamo giocato con il pensiero al passato, agli episodi negativi, ai rumors esterni. Con il Modena ho avuto delle belle risposte, soprattutto nel secondo tempo. Vedo la giusta serenità, voglio vedere la stessa voglia che ho visto domenica. Questo fa la differenza se vuoi vincere”.
La formazione di Dionisi per Palermo-Juve Stabia
In merito alla formazione, il tecnico sembra avere le idee piuttosto chiare. “Di Francesco è il giocatore più duttile tra quelli offensivi, per caratteristiche può ricoprire più ruoli. Non lo vedo centrocampista ma esterno. Più lo allontano dalla porta e meno è efficace perché non fa quello che mi piace”. E sui compagni di reparto: “Le Douaron è venuto qui come esterno ma sapeva di poter giocare in più ruoli. Tra le tre punte attacca meglio gli spazi, ha più gamba. Henry è più bravo spalle alla porta, Brunori può fare la prima o la seconda punta. Senza Le Douaron abbiamo meno profondità, con Henry abbiamo più fisicità. Per caratteristiche Brunori e Le Douaron si sposano bene. Possono solo dialogare di più, non si sono trovati tanto. Tocca anche alla squadra cercarli, ma rientra tutto nella continuità. Ci sono tanti giocatori che possono giocare in attacco, ma se giocheranno insieme potranno trovarla”.
In porta invece è nato un ballottaggio. “La cosa bella è che abbiamo recuperato Desplanches e ritrovato Sirigu. Aveva giocato solo col Napoli in Coppa Italia. Ora posso scegliere tra due ed è importante, non sarà una decisione definitiva. So già chi giocherà domani, senza nulla togliere agli altri ma è un ruolo delicato. Chi giocherà dovrà trovare continuità, ma non è detto che sarà così”.
Il Palermo ha ritrovato in queste settimane anche Pierozzi. “Non ha mai fatto un mese con continuità di allenamenti per via di una serie di stop. Non ha fatto il ritiro, è arrivato quasi al ritorno di Manchester. Voglio valorizzare tutto il parco giocatori. La continuità dipende da quel che vedo in settimana. Non mi piace parlare di squadra che vince e non si cambia. Anche chi non ha giocato contro il Modena ha fatto vedere in allenamento desiderio di giocare. Dalla settimana dipendono i 16 che giocano la domenica. Lund l’ho sempre considerato solido dentro alla squadra. Non escludo che possa trovare continuità, ma ci sono anche giocatori che possono giocare in quel ruolo. Pierozzi può giocare a sinistra, sto provando Appuah anche se è più offensivo, ma Kris può stare dentro alla partita”.
La new entry nella lista dei convocati invece sarà Blind. “Il rientro di Alexis è fondamentale sotto vari aspetti. Ci ha seguito sempre sia in casa che in trasferta. È un giocatore stra-positivo, contiamo su di lui. Sarà a disposizione domani, non dal primo minuto, ma se avremo bisogno di lui ci sarà”.
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Dionisi sul calciomercato del Palermo
È ancora avvolto dal mistero invece il calciomercato del Palermo. “Mi aspetto che non esca nulla all’esterno. Il mercato – ha sottolineato Alessio Dionisi a proposito dei recenti rumors – è bollente, porta interesse ma anche bugie. Alcune cose che sono emerse non erano vere. La squadra ha il giusto atteggiamento. Se qualcuno verrà per rinforzarci, bene. Ho dovuto già rivedere il nostro percorso, ma la squadra è attrezzata. Il calcio è uno sport di squadra, il gruppo non deve essere minimamente toccato. Chi arriva dovrà rispettarlo”.
E sul modulo, chiamato in causa anche dal ds Carlo Osti nelle scorse settimane: “La cosa più importante è mettere i giocatori in condizione di determinare, schierandoli con equilibrio e potendo scegliere tra varie caratteristiche e vari sistemi di gioco. Non escludo che torneremo a difendere a 4 dietro. In alcuni momenti abbiamo difeso a 3 e a 4. Non dipende solo dal mercato, ma soprattutto dalle caratteristiche dei giocatori e dell’avversario”.
Il tecnico ha assicurato ad ogni modo che il confronto con la dirigenza è continuo. “Con Osti abbiamo parlato della Juve Stabia. Del mercato ne parlo con il direttore, le scelte le deve fare lui. Ci sono un direttore sportivo e un amministratore delegato, c’è condivisione ma io devo pensare alla squadra. Mi piacerebbe che a certe domande risponda il direttore, altrimenti ne dovrò continuare a parlare fino a fine mercato. Non chiudo le porte a nessuno, ma il gruppo è la priorità”.

