Alessio Dionisi presenta la sfida tra Napoli e Palermo. La sfida è valida per il secondo turno di Coppa Italia Frecciarossa ed è in programma giovedì 26 settembre 2024 alle ore 21. Si tratta di un banco di prova importante per i rosanero, reduci dal pareggio a reti bianche di sabato contro il Cesena al “Barbera”. Di fronte ci saranno i partenopei guidati da Antonio Conte, secondi nella classifica di Serie A.
Dionisi presenta Napoli-Palermo
Andiamo a leggere le dichiarazioni rilasciate da Alessio Dionisi alla vigilia di Napoli-Palermo. “Giochiamo contro una squadra di altissimo livello della Serie A. Tra A e B c’è differenza. Lotteranno per il vertice e lo stanno già dimostrando. Noi stiamo preparando questa partita, vogliamo fare bella figura e fare partita. Sappiamo chi avremo di fronte, siamo sfavoriti, ma sappiamo che possiamo costruirci delle possibilità convicendoci mentalmente e lavorando tatticamente. Possiamo metterli in difficoltà, sarà difficile”.
Si parla sia della formazione titolare che dei giocatori ancora in infermeria. Arrivano buone notizie in quest’ultimo caso. Sullo schieramento, invece, c’è ancora tempo: “Chi ha giocato sabato non inizierà titolare o non giocherà. Le scelte del primo minuto sono pensate per iniziare ma non per finire. Ci saranno dei cambiamenti ma non degli stravolgimenti. Ci sono giocatori che vogliono fare una buona prestazione per fare bene. Ci prendiamo un po’ di margine sugli infortunati. Alcuni ragazzi si stanno già allenando con la squadra, chi da più e chi da meno giorni. Questo tempo ci servirà per capire se saranno disponibili per Napoli o se lavoreranno per il Sudtirol, che è altrettanto importante. Qualcuno di questi sarà disponibile”.
Le assenze che pesano
Si torna a parlare di giocatori che resteranno ancora out a lungo, come Alexis Blin e Valerio Verre. Alla vigilia di Napoli-Palermo, Dionisi fa il punto su questi due giocatori: “Gomes ha preso solo una botta, a oggi è recuperato. Verre sta già facendo allenamenti, lo vedo già vicino alla squadra. L’unico infortunio di lunga durata è quello di Blin. È un giocatore importante e tornerà a esserlo, non in tempi brevi. Io non sono preoccupato, è un’opportunità per chi c’è. La rosa è molto competitiva per la categoria, non la valuto solo in base alla gara di domani in cui potremo essere meno competitivi. Dobbiamo crescere come squadra e trovare un equilibrio, le qualità individuali ci sono. A centrocampo abbiamo giocatori bravi, non abbiamo ancora trovato equilibrio in tutti i momenti della partita”.
Restando in mediana, il ruolo di playmaker è molto discusso. Si parla di un eventuale rimpiazzo per Claudio Gomes: “Abbiamo giocatori duttili, di qualità e di gamba. Mi piace parlare di un centrocampo mobile. Proveremo altro perchè a oggi il play lo ha fatto sempre Gomes. In alcune partite giocheremo senza play. Tra chi può fare questo ruolo c’è Ranocchia, deve dimostrare di saperlo fare, è nelle sue corte”.
Napoli-Palermo, Dionisi sull’attacco
Si passa poi all’attacco e alla scelta di Thomas Henry. Il francese ha giocato dal primo minuto al posto di Matteo Brunori nelle ultime due partite. Dionisi ne parla così: “Possono giocare entrambi da prima punta, hanno le caratteristiche. Un allenatore deve partire dalle loro caratteristiche per adattarli a quel che serve alla squadra. Thomas dà il meglio di sè spalle alla porta. Matteo è un giocatore più da fraseggio e da spazi brevi. In base alla partita la scelta può propendere per l’uno o per l’altro, ma non sarà una scelta definitiva. Non escludo in futuro che giochino insieme, ma deve rientrare tutto in un equilibrio di squadra”.
Da Marina di Ragusa a Napoli, il Palermo di Alessio Dionisi in 5 anni ha voltato definitivamente pagina. Il tecnico fa capire cosa ci si può aspettare in questa stagione: “Il passato è già scritto, il futuro è da scrivere. Ho scelto Palermo per scrivere questo futuro insieme alla gente. Nel futuro c’è l’obiettivo di una proprietà e di una città di giocare partite come quella di dopodomani, ma con più continuità. Dobbiamo essere bravi tutti, io in primis. Dobbiamo aiutare la squadra, dobbiamo aiutare l’ambiente a essere costruttivo. Capisco l’ambizione di arrivare sempre più in alto, non si riesce a ottenere tutto nell’immediato. Speriamo che la partita di Napoli sarà un antipasto, per ora si affrontano due squadre di livello diverso ma nel calcio non si può mai dire”.
Il Palermo di Dionisi contro il Napoli di Conte
Che Napoli si aspetta Alessio Dionisi per la sfida contro il Palermo? Ci sono dubbi sulla disposizione tattica, ma il tecnico conosce la forza degli azzurri: “Mi aspetto un Napoli forte. Le mie ultime esperienze da avversario non sono state positive. Conoscerò Conte, sarà bello giocarci contro e conoscerlo da vicino. Per i ragazzi sarà una bella esperienza, è una partita ufficiale. Il risultato non è scritto e possiamo determinarlo, sapendo che giochiamo contro il Napoli. Non so come giocherà, hanno alternato difesa a 3 e a 4. Stanno lavorando di più con il 3-5-2. Dovremo essere organizzati per essere più squadra possibile”.
Si torna a parlare della scelta di Matteo Brunori. Dionisi non gira troppo intorno all’estate difficile del capitano. Dunque è un calciatore da preservare anche psicologicamente: “Matteo è il giocatore che ha fatto più gol nel Palermo nella rosa. C’è stato un momento in cui ci sono stati dei punti interrogativi, quindi non è facile partire così. È un ragazzo che lavora, ha pochi grilli per la testa e lo ha dimostrato. Sabato è entrato alla grande. Per arrivare lontano i calciatori devono accettare la concorrenza”.
La mentalità giusta per giocare a Palermo
Il possesso palla torna a essere tema in conferenza stampa. Secondo Dionisi, il Palermo deve saper essere più cinico e vincere partite in cui è meno dominante: “Non siamo una schiacciasassi e non lo saremo finchè non avremo una mentalità data da quel ti crei dentro. Non dobbiamo fare risultati per creare una mentalità. Mentalmente possiamo arrivare a certi livelli, a oggi non ci siamo ancora. Siamo una squadra con qualità medio-alta, ma non siamo una squadra di Serie A che gioca in B. Per giocare nel Palermo non basta avere qualità, ma devi avere mentalità”.
Contro il Cesena il Palermo ha calciato tante volte verso la porta, senza segnare. Dionisi prova a ragionare su questa presunta scarsa efficacia offensiva: “Ci sono partite in cui sei più o meno efficace calciando più o meno volte verso la porta. L’occupazione degli spazi fa tutta la differenza del mondo. Segre è bravissimo a inserirsi negli spazi, ma fin qui ha potuto giocare solo due partite. Dipende dalla partita e dal momento. Dobbiamo lavorare per migliorare questa differenza reti, posto che abbiamo subìto solo 5 gol”.
“Siamo stati un po’ meno performanti – prosegue Dionisi sul tema – . Non posso tirare una riga dopo 6 partite, anche se in questo contesto a volte lo si fa dopo una sola partita. Siamo in crescita ma non ci può bastare. Ci sono giocatori che hanno più il gol nel sangue e altri che ce l’hanno meno. Tutto rientra nella mentalità. Non bisogna avere ansia, perchè non ti fa performare e in alcuni momenti della partita sbagliamo per ansia. A noi non manca niente, dobbiamo prendercelo”.
Napoli-Palermo, Dionisi lancia Sirigu
Dionisi torna a parlare di Napoli-Palermo. Una partita di Coppa Italia alla quale potrebbe prendere parte Salvatore Sirigu, titolare nella finale del 2011: “Emulare cosa è stato fatto in passato sarebbe un sogno. Già giocarcela con il Napoli è una bella vetrina, essere performanti è il nostro obiettivo e poi chissà. Non saremo vittime sacrificali, è la possibilità per far giocare chi lo merita e tra questi c’è Salvatore. Non sarà l’unico che potrebbe giocare”.
Un altro tema è quello degli esterni di attacco. La scelta di Dionisi non può essere solo legata alla formazione iniziale, ma anche all’evoluzione del match nel suo svolgimento: “Schiererò una squadra per iniziarla, per disputarla e per finirla, con l’obiettivo di giocarcela. È possibile che il Napoli ci costringa ad abbassarci. La cosa importante è fornire la miglior prestazione possibile”.
Discorso simile per quanto riguarda i terzini. Kristoffer Lund dovrebbe essere a disposizione, ma Dionisi sa di poter contare su quattro giocatori in condizione di giocare: “Per quanto riguarda i terzini faccio fatica a parlare di turnover. I ragazzi hanno l’età per poter recuperare la condizione quattro giorni dopo l’ultima partita. Come ho già detto ci vuole freschezza per affrontare al meglio la partita”.
Dionisi, in chiusura di conferenza stampa, parla di una sua esperienza poco gratificante al “Maradona”. Una sconfitta per 6-1 nel 2022 che sicuramente vorrà vendicare: “Una volta col Sassuolo abbiamo preso sei gol. Ho già detto ai ragazzi che si può fare solo meglio. Abbiamo le nostre qualità per fare bene e giocatori di qualità. Ad esempio Appuah che sicuramente rivedrete, magari giovedì”.

