Alessio Dionisi presenta la sfida tra Palermo e Bari, valida per la 33a giornata di Serie B. Il match aprirà il programma del turno e servirà ai rosanero per cercare la terza vittoria di fila, dopo quelle ottenute contro Salernitana e Sassuolo. Il tecnico inaugura così la conferenza stampa: “Il giorno dopo la partita, chi non ha giocato si è allenato bene. Ieri abbiamo fatto un allenamento da ‘6’ e non basta, occorre avere la giusta mentalità ma i ragazzi erano stanchi. Prepareremo la partita in due giorni, sono partite belle da giocare. Veniamo da partite fatte bene, non sono le uniche dell’ultimo periodo, dovremo dimostrare di avere lo stesso atteggiamento. Dobbiamo mettere dentro consapevolezza, ma non presunzione. Mancano 6 partite per giocarci la settima, abbiamo fatto un passo avanti ma non è quello definitivo, se ne deve fare un altro avanti”.
Dionisi presenta Palermo – Bari
Il Palermo non può non avere rimpianti, anche dopo la vittoria sul Sassuolo. Dionisi, però, ha fatto capire che la consapevolezza deve essere importante per proseguire in questo percorso: “A oggi siamo la media di quel che abbiamo fatto. Non siamo solo quelli dell’ultima partita, ma anche quelli della prima di campionato. Ho sempre detto che abbiamo qualità importante e che a volte il poco equilibrio esterno ha condizionato l’interno, e questo non deve succedere. Dobbiamo essere più equilibrati rispetto a quel che c’è intorno a noi, non siamo riusciti a dare continuità. Se non ripeteremo gli stessi errori, vorrà dire che siamo cresciuti”.
Dionisi ammette che non sarà facile per il Palermo affrontare il Bari. Il tecnico sottolinea le qualità della squadra allenata da Moreno Longo: “Abbiamo una partita difficile, il Bari da gennaio non perde in casa e ha la terza difesa del campionato. Hanno tanti giocatori che hanno già vinto il campionato, giocatori esperti e di qualità in un collettivo importante. Affrontiamo una squadra che se la può giocare con noi come all’andata, in cui abbiamo vinto per un episodio e non necessariamente meritando”.
Un Palermo ‘dipendente’ da Pohjanpalo
Joel Pohjanpalo è senza dubbio l’uomo copertina in casa Palermo. Dionisi, sottolineando le qualità del finlandese, ha ammesso che ora i rosa stanno facendo meglio in fase realizzativa: “Joel è il terminale offensivo. La squadra ha sempre prodotto tanto ma è stata poco efficace. Domenica siamo stati molto efficaci. Anche Le Douaron sta crescendo, mi dispiace non poter dare spazio a tutti, non deve perdere la fiducia in se stesso. Joel ha alzato l’efficacia della squadra”.
Si parla anche delle valutazioni da fare in difesa. Dimitris Nikolaou e Pietro Ceccaroni sono entrambi in dubbio per Bari, come ammette l’allenatore: “Nikolaou si sta riavvicinando, ma non credo che potrà essere disponibile per Bari. Lo valuterò in questi giorni. Lo stesso vale per Ceccaroni, non escludo che possa essere disponibile per venerdì. Abbiamo due allenamenti per fare le valutazioni e non prendere rischi. Abbiamo pochi difensori di ruoli e avremo bisogno di entrambi. Pochi difensori? Non devo rispondere io, ho questi giocatori e sono contento di avere loro. Abbiamo tanti giocatori duttili ed è una cosa buona, si è preferito andare su altro sul mercato. Sono arrivati elementi che hanno alzato il livello, dobbiamo lavorare con quelli che abbiamo”.
Le valutazioni di Dionisi per i playoff
A Bari si cerca il terzo successo di fila, mai centrato dal Palermo. Dionisi ammette che è un obiettivo possibile: “La squadra sul piano psicologico sta bene. All’interno è stato semplice recuperare a livello mentale dopo la Cremonese. C’è stata una dimostrazione ulteriore di quel che vuole fare la squadra. Davanti abbiamo squadre che hanno tutte le qualità per batterci. La partita di venerdì è importante per il nostro obiettivo, a me interessa dare continuità. Dobbiamo andare a ricercare le prestazioni e la continuità di atteggiamento, che contro il Sassuolo è stato ottimo e dovrà esserlo anche contro il Bari. Siamo in crescita, i risultati possono confermarlo o meno, ma i ragazzi stanno lavorando bene. Siamo sulla buona strada, ma è ancora lunga e ora abbiamo davanti il Bari”.
Dionisi fa capire quale deve essere il mantra del Palermo per il finale di regular season. La squadra deve avere sempre chiaro in testa di giocarsela fino alla fine: “L’ambizione nello sport è al primo posto. Dobbiamo essere ambiziosi, senza dimenticare cosa abbiamo alle spalle e cosa abbiamo lasciato indietro. La negatività non serve a niente, dobbiamo essere ambiziosi, ma non presuntuosi”.
Dionisi pensa a lungo termine
La conferenza odierna è una delle prime in cui Dionisi esce dal mantra del pensare partita dopo partita. Il tecnico spiega cosa lo sta finalmente portando a pensare all’obiettivo intermedio, ovvero la qualificazione ai playoff: “L’obiettivo è ancora lontano. La partita di venerdì è una partita difficile. Giochiamo contro una squadra che è importante e in casa non sbaglia atteggiamento. Parlo di sei partite e possiamo perseguire il nostro obiettivo pensando partita per partita. Se mi metto nei panni dell’avversario, l’avversario vorrà batterci. Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento che abbiamo avuto nelle partite precedenti. L’errore è stato, e sono sicuro che non capiterà, abbassare la guardia sul 4-0 contro il Sassuolo. La squadra non si è fatta spostare tanto dagli episodi negativi anche se ci siamo un po’ rilassati e questo non deve succedere”.
Il Palermo è la miglior squadra nella prima mezz’ora, ma tra le peggiori nei minuti finali. Dionisi analizza la situazione: “I gol presi in situazioni in cui stai vincendo sono tutti diversi. Ci sono spiegazioni diverse in ogni partita. Se c’è rammarico vedendo quello che stiamo facendo? No se traiamo benefici dagli errori”.

