Alessio Dionisi commenta la gara persa dal Palermo sul campo del Bari. Una prestazione decisamente inferiore rispetto a quelle sfoderate contro Salernitana e Sassuolo. La conferenza stampa parte però dal gol non convalidato a Pohjanpalo per il possibile 1-2: “L’azione l’abbiamo vista tutti, non abbiamo capito cosa fosse successo dal campo. Magnani si è lamentato perchè aveva subito un contatto, poi il portiere gli è andato addosso. Sono situazioni che possono capitare e dobbiamo accettare. Loro hanno segnato su un nostro errore, noi il 2-1 lo avevamo fatto ma ci è stato tolto”.
Dionisi commenta Bari – Palermo
Dionisi passa poi all’analisi del match. Il tecnico del Palermo non ha apprezzato la prestazione dei suoi nei primi 45 minuti: “La squadra mi è piaciuta meno nel primo tempo che nel secondo. Eravamo troppo compassati e poco precisi, la squadra non è mi è piaciuta. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, abbiamo concesso poco. Poi abbiamo preso gol da corner, sono situazioni che possono accadere”.
Il Palermo non ha interpretato la partita di Bari nel migliore dei modi. Tuttavia, il grande rammarico è legato al fatto di aver perso su una situazione da palla inattiva: “Il rischio c’era di preparare la partita nel modo sbagliato, ne ho parlato con i ragazzi. I giocatori più importanti hanno cercato di alzare l’attenzione. La prestazione non è stata come la precedente. Nel primo tempo siamo stati lenti e imprecisi. Abbiamo preso un contropiede da nostro corner, poi sinceramente non abbiamo creato tanto e abbiamo concesso poco. Purtroppo su un corner all’ultimo minuto abbiamo subìto gol. È un peccato perchè avevamo fatto due partite positive sul piano del gioco, abbiamo fatto un passo indietro”.
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Una rosa povera di alternative
Le tante assenze hanno costretto Dionisi a schierare un Palermo quasi sperimentale. Il tecnico spiega le scelte fatte, dall’inizio e a gara in corso: “Il problema era dover spostare giocatori in ruoli diversi perchè siamo corti in alcuni reparti. Non avendo difensori di ruolo dovevo adattare qualcuno. Blin lo aveva già fatto e lo può fare, ma bisognava spostare delle cose. Mettere un centrocampista in difesa ci toglie qualcosa, non lo avrei fatto giocare lì se ci fosse stato un difensore ma bisogna fare di necessità virtù. Potevamo fare di più, ma la responsabilità in primis è mia”.
Infine si parla delle sostituzioni, anch’esse condizionate dallo stato della squadra. In tal senso Dionisi spiega che alcune scelte sono state forzate: “Ho aspettato a farle perchè nel secondo tempo tenevamo il campo bene. Le partite sulle gambe pesano, ci sono giocatori freschi che potevano dare il proprio contributo. Hanno anche avuto poco tempo per dimostrare. Insigne è entrato bene, Brunori era stanco, Vasic ha provato a dare tutto. Giocare con giocatori più offensivi di questi era difficile. Magnani faceva fatica ma sapete che in difesa abbiamo problemi di numero. Diakitè ha avuto un problemino, Baniya in settimana ha stretto i denti”.

