Palermo-Cittadella si gioca al “Barbera” per la dodicesima giornata di Serie B con un unico protagonista: Fabrizio Miccoli, tornato sugli spalti per celebrare l’anniversario della nascita del club rosanero, di cui nel bene e nel male ha scritto il destino. L’ex capitano viene accolto dalla Curva tra applausi e cori. Sei una storia che nessuno potrà mai cancellare, questo lo striscione in suo onore. Meno glorioso il racconto della partita giocata sul campo, che vede i rosanero ancora sconfitti tra le mura amiche. Tanti rimpianti e la beffa nel finale, che porta la firma di Pandolfi, bestia nera dei siciliani.
Palermo Cittadella, le formazioni ufficiali
È il terzo impegno in una settimana ed Alessio Dionisi, come promesso nei giorni scorsi, cambia qualcosa rispetto alle precedenti gare nel suo 4-3-3. In difesa, davanti a Desplanches, c’è ancora la coppia composta da Nikolaou e Nedelcearu. Confermato anche Ceccaroni nel ruolo di terzino, ma dall’altra parte questa volta c’è Pierozzi, che lascia riposare Diakitè. A centrocampo ritorna titolare Verre, con Gomes e Segre a completare il reparto. La sorpresa è in avanti, con Le Douaron punta, ai lati ci sono Insigne e Di Francesco, richiamato in campo dal 1’ dopo la prestazione non idilliaca di Di Mariano a Mantova.
Non ci sono invece grandi rivoluzioni nell’undici di Alessandro Dal Canto per il 3-5-2 del suo Cittadella, reduce da una buona prestazione contro la Sampdoria, ma qualche cambiamento sì. Davanti a Kastrati terzetto composto da Salvi, Pavan e Carissoni. In mediana spazio a Tronchin, con Branca e Amatucci ad affiancarlo. Sugli esterni Masciangelo e Vita. Le scelte sulla coppia d’attacco ricadono su Rabbi e Pandolfi, quest’ultimo poco impiegato nelle scorse gare.
Palermo Cittadella, risultato 0-0 all’intervallo
In avvio di partita il Cittadella si dimostra per il Palermo l’avversario rognoso che il tecnico Alessio Dionisi si aspettava: pressing alto e verticalizzazioni per la squadra di Alessandro Dal Canto, che cerca di far giocare poco i rosanero in attesa di crearsi gli spazi più utili. È così che arriva subito un giallo per Rabbi per un’entrata dura su Segre. La prima vera occasione si registra al 14’ per gli ospiti, con Pandolfi che va al tiro da distanza ravvicinata: Desplanches blocca in due tempi. I padroni di casa provano a rispondere con un’azione veloce di Verre, che si accentra e serve Segre, ma il suo tiro viene intercettato dal portiere.
La partita del Palermo però è in crescendo. Tutte le occasioni passano dai piedi di Insigne, che però se le divora. Al 20’ l’esterno viene servito da Le Douaron, ma a un passo dalla rete si fa incantare da Kastrati che blocca. Pochi minuti dopo e la storia si ripete. Il numero 11 si libera degli avversari con una magia, entra in area e spara il pallone altissimo sopra la traversa. Poi stessa cosa ma con un pallone addosso al portiere L’intesa tra i due funziona, ma non riescono a concretizzare. Ci prova anche Verre in contropiede a servire il compagno, ma nulla da fare. La fortuna dei rosanero è che anche il Cittadella crea poco: tutti i tentativi vengono arginati dalla difesa, con Desplanches che si fa trovare pronto.
Il risultato di Palermo-Cittadella è fermo sullo 0-0 all’intervallo. I rosanero sono sicuramente la squadra che ha più rimpianti per le occasioni sprecate, con gli ospiti che sono riusciti finora a fare il loro gioco.
Palermo Cittadella, risultato finale 0-1: Pandolfi al 90′
Palermo e Cittadella rientrano in campo senza variazioni nei rispettivi undici e anche l’avvio del secondo tempo non regala grandi emozioni. I rosanero continuano a sprecare le occasioni create con Insigne e Le Douaron. La squadra di Alessio Dionisi era riuscita ad andare in rete al 58’ con Gomes che ha messo un pallone al centro per Le Douaron, che era stato bravo a insaccare. Nulla da fare, però, perché il guardalinee ha ravvisato una posizione di fuorigioco del centrocampista. Gli ospiti provano a rispondere con un tiro dalla distanza di Amatucci, ma è completamente fuori misura. Il punteggio resta dunque fermo sulla parità.
I padroni di casa iniziano ad avvertire un po’ di stanchezza, tanto che arrivano anche i gialli per Verre e Gomes. Tre cambi dunque per il Palermo: escono Nikolaou, Le Douaron e Pierozzi per Lund, Henry e Diakitè. Ceccaroni si sposta al centro della difesa. Nel Cittadella Magrassi rivela Rabbi, che era ammonito. Più freschezza per i rosanero sulle fasce, che riescono ad affacciarsi in area avversaria con più facilità. Al 68’ episodio dubbio con Nedelcearu che va a colpire un pallone di testa in area e viene travolto dall’intervento di Kastrati. Il gioco è fermo e c’è il check del VAR, che però non reputa l’azione da calcio di rigore. Alessio Dionisi dunque mette dentro anche Brunori per Verre. Aumenta il peso offensivo della squadra, che non vuole portare a casa un altro pari. L’ultima sostituzione è Ranocchia per Gomes. Negli ospiti invece Branca lascia il posto a D’Alessio.
Il Palermo ci prova in tutti i modi, ma non riesce mai a rendere concrete le sue idee. Il tentativo della disperazione è all’86’ ancora con Insigne dalla distanza, ma il pallone termina tra le braccia di Kastrati. Il portiere così come i suoi compagni (con tanto di giallo Salvi per perdita di tempo) non sembra avere nessuna fretta, perché un punto gli va più che bene. È quando pareva che la partita si sarebbe conclusa proprio a reti inviolate, tuttavia, che il Cittadella beffa gli avversari: allo scoccare del 90’ si immola sulla fascia di D’Alessio, che serve Pandolfi. Il numero 7, ancora una volta, gela il “Barbera”. Alessandro Dal Canto prende tempo con due sostituzioni: fuori Pandolfi e Vita per Ravasio e Cecchetto. Nel recupero i padroni di casa cercano di evitare il peggio con una conclusione di Ceccaroni, ma Kastrati gli dice di no. Finisce 0-1.
Palermo Cittadella: gli highlights
Qui, appena disponibili, gli highlights di Palermo-Cittadella, gara valida per la dodicesima giornata del campionato di Serie B.

