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Palermo, campo “Santos” verso la riqualificazione: si sfrutta protocollo Cus-Comune

Il Cus Palermo prova a restituire una vita e una dignità a uno dei tanti campi di calcio dimenticati in città. Stiamo parlando del campo “Emanuele Palermo”, meglio noto tra i vecchi fruitori del terreno di gioco come “Santos” o più semplicemente come “Viale delle Scienze”. Quest’ultimo nome deriva proprio dal modo in cui viene chiamata abitualmente via Ernesto Basile, ovvero il punto in cui sorge questa struttura abbandonata.

Stando a quanto si legge da un comunicato redatto dall’ufficio stampa del Cus Palermo, il campo da calcio in terra battuta non viene più utilizzato da diversi anni. Il terreno di gioco dell'”Emanuele Palermo”, infatti, ha vissuto il suo periodo di massimo splendore tra la fine degli Anni Settanta e l’inizio del millennio in corso. Qui vi hanno giocato diversi giovani talenti palermitani.

Cus Palermo, via alla riqualificazione del campo di Viale delle Scienze

Il campo “Emanuele Palermo” è nato tra il 1977 e il 1978 per iniziativa di Salvatore Calamia. La struttura è stata dedicata nel decennio successivo a una figura centrale del calcio dilettantistico cittadino del tempo. Vi giocavano squadre come la Juve Palermo, la Juve Maddaloni, quella del Policlinico, il Villaggio Santa Rosalia e anche la Rappresentativa UniPa negli anni ’80. Quest’ultima si spostò dopo la nascita del Centro Universitario Sportivo di via Altofonte.

Era un campo piccolo, omologato per settore giovanile e maggiore fino alla seconda categoria, con spogliatoi modesti, ma impregnato di passione, impegno sociale e sportivo. Da lì passarono tanti talenti, alcuni approdati in Serie C e si disputavano tornei universitari. Una realtà viva fino ai primi anni 2000, quando l’attività sportiva andò via via spegnendosi, lasciando però un ricordo indelebile nella memoria del calcio palermitano.

Cus e Università gioiscono per l’accordo

Il protocollo di intesa siglato tra Università degli Studi e Comune di Palermo prevede la riqualificazione di altre strutture. Il presidente del Cus Giovanni Randisi esprime soddisfazione: “Si tratta di un accordo molto importante per la città. Mira a rendere più fruibili gli spazi per i cittadini, come nel caso dell’Hotel Patria o della pedonalizzazione di via Archirafi. Ma ciò che ci rende particolarmente felici è l’inserimento di un punto dedicato all’impiantistica sportiva, un aspetto fondamentale considerata la carenza di campi da calcio a Palermo. È un accordo che fa ben sperare: se c’è la volontà, nel giro di poco tempo si può realizzare uno spazio moderno e funzionale dove i giovani possano tornare a praticare sport in condizioni adeguate”.

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Lo stesso tono viene tenuto anche da Massimo Midiri. Il rettore dell’Università degli Studi ha espresso buone sensazioni dopo l’accordo sancito con il Comune: “Il progetto di riqualificazione dell’area prospiciente via Basile rappresenta un passo fondamentale nell’ambito dell’impegno siglato tra Ateneo e Comune, volto a valorizzare e rigenerare gli spazi urbani. L’obiettivo è creare un ambiente più vivibile, sostenibile e funzionale per tutta la comunità accademica e cittadina. Questo intervento, insieme ad altre iniziative di recupero e valorizzazione degli spazi urbani, costituisce un esempio concreto di come la sinergia tra le istituzioni pubbliche e il nostro Ateneo possa generare benefici duraturi per la città. Siamo convinti che investire in spazi dedicati allo sport e al tempo libero sia essenziale per una città attenta alle sfide della contemporaneità”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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