Domenica a Palermo l’attesa non sarà verosimilmente per la prossima finale dei Mondiali che vedrà affrontarsi Argentina e Francia, ma per un derby che torna al Barbera dopo più di 5 anni. È il match tra i rosanero guidati da Eugenio Corini e il Cagliari di Fabio Liverani, due storiche bandiere della squadra siciliana. Ma è anche la partita dell’uomo che in queste ore è sulla bocca di tutti in città, ovvero Matteo Brunori. Il numero 9, fresco convocato in Nazionale per uno stage, avrebbe potuto giocare questa sfida a maglie invertite. Anche se adesso pare impensabile vedere Brunori con la maglia del Cagliari (o di qualsiasi altra squadra) piuttosto che con quella del Palermo.
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Brunori, Palermo e Cagliari ha scelto… il cuore
Probabilmente se appena 12 mesi fa avessero detto a Brunori che il 2022 sarebbe stato un anno da più di 30 gol, con tanto di promozione in B e convocazione in Nazionale, neanche lui ci avrebbe creduto. Invece è proprio quello che è successo nell’arco di questa annata straordinaria che ha portato l’italo brasiliano alla ribalta. Dopo la tanta gavetta e i momenti difficili, Brunori ha finalmente trovato una stabilità e una maturità che gli hanno permesso di imporsi. Facendo questo, però, ha attirato su di se le mire di diverse squadre.
Da paventati sondaggi della Fiorentina agli interessi di diverse società di Serie A e B, l’allora giocatore della Juventus in prestito ai rosanero faceva gola a tante. Ma quest’estate la formazione più calda su Brunori (oltre il Palermo naturalmente) era proprio il Cagliari. Sia il calciatore che il suo procuratore non hanno fatto mistero che la squadra sarda, retrocessa in Serie B alla fine della stagione 2021-22, volesse lui per completare il proprio reparto avanzato. Il Palermo di contro aveva intenzione di porre il proprio numero 9 della cavalcata playoff al centro del progetto City Group, con lo stesso Dario Mirri a perorare la causa.
Alla fine però più di tutto ha pesato la scelta di cuore di Brunori, ovvero quella di rimanere nella piazza che lo ha rilanciato ed esaltato nell’ultimo anno, accettando di fare il capitano del Palermo. Perciò ha sentitamente ringraziato il Cagliari e scelto i rosanero: gli unici colori con cui aveva già deciso di giocare in cadetteria. Sliding doors evitata, niente Palermo-Cagliari giocate a maglie invertite per Brunori, che sta entrando di diritto nella storia rosanero.

