Alexis Blin, centrocampista del Palermo, è tornato a pieno titolo al centro delle vicende calcistiche rosanero. L’ex capitano del Lecce è stato intervistato da Palermo Today per parlare del suo momento e quello della squadra in vista della trasferta contro la Sampdoria. Chiaramente l’umore è alto dopo i recenti successi con Cosenza e Brescia, ma il centrocampista tiene assolutamente i piedi per terra. Per Blin c’è modo anche di parlare del lungo infortunio al tendine del bicipite femorale sinistro, che l’ha tenuto fuori per mesi.
Palermo, Blin: “Ho capito tanto dopo l’infortunio, mi è mancato stare in gruppo”
Blin fa entrare i tifosi del Palermo nella testa e nell’animo di un calciatore costretto a fermarsi per lunghi mesi di stop e sacrifici per ritornare al top: “Il ritorno in campo dopo l’infortunio è stato un percorso lungo, non mi era mai capitato in carriera. Ho imparato tanto in questi mesi ma mi è mancato stare in campo e giocare. Delle volte non ti fermi a pensare a quanto sei fortunato a giocare a calcio. Non vedevo l’ora di rientrare, stare nello spogliatoio e vivere con gli altri questa passione”.
Una cosa in particolare è mancata al centrocampista francese: “Da un momento all’altro passi dallo stare in gruppo a doverti sottoporre ad un intervento. Mi sono operato in Finlandia e poi ho fatto tanta riabilitazione, ma sempre fuori dal gruppo. Questa è la cosa più difficile da gestire: ci sta farsi male 2 settimane e stare fuori, ma sei coi tuoi compagni, puoi parlare con loro e dare il tuo punto di vista. Ma non era possibile in questo caso, per questo ho affrettato il rientro quanto più possibile, per tornare al mio livello. Sono contento di essere tornato e sono concentrato sul futuro”.
Blin: “A disposizione di Dionisi, col Brescia 3 punti meritati”
A Cosenza, Blin ha fatto una prova tutto sommato buona da difensore. Tanto che Alessio Dionisi non ha escluso che possa tornare a giocare in quella posizione. Ma lo stesso Blin si dice disponibile a replicare l’esperimento: “Io sono a disposizione della società e del mister, nel calcio devi essere sempre pronto. E quando non lo sei diventano molto più difficili le partite. Nella mia testa mi preparo sempre per giocare in ogni posizione al mio massimo, per restituire la fiducia alla società che ha creduto in me. Il ruolo di difensore l’ho inteso così e sono contento di aver fatto quella partita da centrale. Mi sento bene dappertutto”.
Le ultime vittorie danno morale, ma non si può pensare che ora la strada sia in discesa: “Col Brescia sono arrivati 3 punti importanti, lo sapevo prima della partita. Sono meritati: in altre circostanze non abbiamo fatto la differenza, ma in questa gara siamo rimasti dentro i nostri programmi, senza uscire da quello che volevamo fare dall’inizio. Ma ricordiamo che è solo una partita, ne mancano ancora 10 e dobbiamo essere consapevoli delle nostre qualità. Servirà mettere in campo quanto visto nell’ultima partita, sapendo che abbiamo avuto delle difficoltà che non possiamo più ripetere”.
Prosegue Blin: “Con la Sampdoria sarà complicato giocare, loro stanno attraversando un momento difficile. Magari non riusciranno a giocare come vogliono, con semplicità, come spesso capita a chi sta in bassa classifica. Noi dobbiamo approfittare di questa cosa per portare i punti a casa. Per me adesso stiamo facendo bene, viste le 4 partite senza sconfitte. Abbiamo trovato continuità, anche nelle difficoltà viste con lo Spezia si è vista una squadra con lo spirito giusto”.
Blin: “Palermo mi piace, oggi non dobbiamo guardare la classifica”
Fuori dal campo, l’adattamento di Blin alla città procede ottimamente: “A Palermo mi sto trovando bene e sto scoprendo tante cose. Nei mesi di riabilitazione non ero in città. Oggi, quando esci di casa e trovi 15 gradi a gennaio-febbraio è una cosa irreale normalmente. Poi c’è spazio per girare in città, fare qualche gita. Qui c’è tutto per fare bene. Poi è ovvio, io voglio far bene dal punto di vista calcistico”.
Tornando al campionato, il rallentamento delle contendenti e la ripresa dei rosanero lascia ben sperare i tifosi. Ma Blin ha le idee ben chiare in mente: “Io credo che oramai non dobbiamo guardare la classifica. Se facciamo quello che dobbiamo fare, vincere, saremmo in lotta per il quarto posto. Però io credo che leggere la classifica ti mette pressione, magari pensi che una volta puoi vincere e una volta puoi accontentarti del pareggio. No, noi dobbiamo giocare forte come sappiamo ogni volta e poi i risultati arriveranno”.
Infine, un ringraziamento ai tifosi per il sostegno alla squadra mai mancato sin qui: “A me piace lo spirito dei tifosi del Sud, c’è tanta energia. Credo molto nell’energia positiva e quando vedo che ci sono tanti tifosi che ci seguono, ti danno qualcosa in più. Li ringrazio, lotteremo per il Palermo fino alla fine per fare il massimo”.

