Bartosz Bereszynski si presenta ufficialmente come nuovo giocatore del Palermo. Il difensore polacco, dopo una lunga attesa, ha firmato il contratto che lo legherà al club di Viale del Fante per un anno, con opzione di rinnovo per il secondo. Queste le sue prime parole da calciatore rosanero: “Il primo contatto è stato un paio di settimane fa, ho sentito Osti che mi ha proposto questa opzione. Ci conoscevamo dai tempi della Samp, abbiamo passato tanti anni insieme. Il Palermo ha un progetto importante, quindi mi ha subito convinto. Sono contento di avere questa opportunità”.
Palermo, Bereszynski si presenta
Bereszynski ritrova a Palermo anche Mattia Bani. I due sono stati rivali nei derby di Genova. Ora saranno compagni e lotteranno per un unico obiettivo: “Non ci siamo mai conosciuti personalmente, ma ci siamo incrociati tanto in campo. Ora siamo compagni e avremo un ottimo rapporto, ci siamo parlati. Abbiamo ricordato le sfide in cui eravamo contro. I nostri obiettivi adesso sono comuni. Siamo due giocatori di grande esperienza e faremo di tutto per il Palermo”.
Bartosz Bereszynski arriva a Palermo da svincolato e senza aver effettuato la preparazione. Da parte sua, però, c’è la massima disponibilità a mettersi al passo con i compagni: “Sono stato svincolato ma mi sono allenato a casa fortemente, non ho problemi fisici. Deciderà il mister quando riterrà che sono pronto, ma sento di stare bene. Oggi mi sono allenato al 100% con la squadra ed è andata bene”.
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“Ho parlato con i giocatori che conoscevo – prosegue Bereszynski – , come Gyasi, Peda, Ranocchia e Augello. C’è un bel gruppo, non ho problemi a integrarmi. È sempre più facile quando si conosce qualcuno. La prossima partita è sempre quella più importante, andiamo avanti piano piano. La penso così in base alla mia esperienza. Bisogna dare sempre il 100%”.
A proposito della sua posizione in campo, Bereszynski svela la sua preferenza, pur nella sua duttilità. “Gioco in 2-3 ruoli: ho giocato terzino sinistro, braccetto e quinto. La scelta dipenderà dal mister, io sono sempre disponibile. Non ho preferenze”, ha dichiarato.
Le vecchie esperienze
La carriera di Bartosz Bereszynski è stata segnata in particolare dall’esperienza con la Sampdoria. Il polacco non vede l’ora di tuffarsi a Palermo: “Nella vita di un calciatore non si sa mai cosa succede. Ho passato 8 anni a Genova, lì sono nati i miei figli. È stato il periodo più importante della mia vita, sono stato benissimo. Ora sono in un’altra città splendida, ci sentiamo a casa”.
Nel palmares di Bereszynski c’è ovviamente lo scudetto vinto con il Napoli. Il nuovo difensore rosanero ricorda con grande piacere quella cavalcata fantastica: “A Napoli ho trascorso 6 mesi veramente belli, vincere lo scudetto è stata un’esperienza meravigliosa. Tutti i giocatori lo sognano. Ne avevo vinto altri in Polonia, ma in Italia vale di più e ancora di più a Napoli dopo 33 anni. Io penso che i tifosi del Palermo come quelli del Napoli siano veramente attaccati al club. Mi auguro che potremo dargli tanta soddisfazione e sono convinto che lo faremo”.
Gli obiettivi di Bereszynski a Palermo
Bartosz Bereszynski è arrivato a Palermo per essere protagonista. Il polacco ha già avuto modo di toccare con mano il calore del “Renzo Barbera”: “Fare parte di questo progetto per me è molto importante, voglio dimostrare di essere forte aiutando la squadra con la mia esperienza. Voglio aiutare i più giovani dentro e fuori dal campo. Tutti abbiamo i nostri obiettivi personali, ma mi piace parlare di quelli comuni. Ho visto dalla tribuna la vittoria contro il Bari ed è stata una bella esperienza”.
In chiusura si parla della sconfitta di Coppa Italia contro l’Udinese. Una delusione per il Palermo, per una gara che Bereszynski ha seguito da lontano: “Mi dispiace per il risultato di ieri, meritavamo qualcosa in più. Giocando così contro una squadra di Serie A, i segnali positivi sono tanti. In campo c’era chi ha giocato meno e questo dimostra che qui ci sono 20 titolari, come dice il mister. I ragazzi hanno dimostrato che è la verità. Nel primo tempo abbiamo avuto 2-3 occasioni per segnare. È stata una partita fatta bene e ci dà fiducia per il prosieguo del campionato. La testa è già al Cesena”.

