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Palermo-Bari, pagelle: Gomes cinico, Pohjanpalo lotta e firma l’assist

Il Palermo stende il Bari, nella gara di cui proponiamo le pagelle. La formazione rosanero è per una notte in testa alla classifica di Serie B grazie alla vittoria con il risultato di 2-0. I gol dalla panchina di Jeremy Le Douaron e Claudio Gomes si rivelano decisivi, così come le mosse di mister Filippo Inzaghi.

Palermo-Bari pagelle: i migliori e i peggiori

Gli ingressi decisivi di Le Douaron e Gomes rendono i due francesi i migliori in campo. Grande prestazione da parte di entrambi. Molto bene anche Segre che si riprende il centrocampo, mentre Pohjanpalo lotta su tutti i palloni nella zona offensiva.

La difesa

JORONEN 6 – Ordinaria amministrazione per l’estremo difensore, che nel primo tempo è di fatto spettatore non pagante e nella ripresa non deve fare altro che gestire le poche insidie create dal Bari.

PIEROZZI 6+ – Inzaghi lo chiama a braccetto dal 1’, preferendolo a Peda e Diakitè, complice la volontà di pressare alto. Un’intuizione vinta, perché l’esterno si fa sentire in ogni zona della sua fascia, coprendo bene e spingendo in avanti. Anche con l’ingresso del maliano, resta in campo.

BANI 6 – L’avversario non lo impegna particolarmente. È lavoro di routine per il difensore, che in fase di impostazione non si fa vedere molto.

CECCARONI 6 – Una partita piuttosto semplice anche per il braccetto sinistro del Palermo, che ormai ha abituato il pubblico a prestazioni di grande solidità. Fa ancora una volta il suo.

Il centrocampo

GYASI 6 – Sulla fascia appare più attivo rispetto a quanto visto nelle scorse gare sulla trequarti: si scambia con Pierozzi e crea qualche pericolo alla difesa avversaria, ma senza riuscire a concretizzare molto. (dal 72′ DIAKITÈ 6+ – Il maliano non è al meglio, ma Inzaghi lo getta nella mischia per i 20 minuti finali e lui non tradisce le aspettative. Corsa e intensità per arginare il temibile Dorval)

SEGRE 6,5 – È una lotta su ogni pallone per il centrocampista, che è assoluto padrone della sua zona del campo. Non sempre vince i contrasti, ma non molla mai e contribuisce a fermare qualsiasi iniziativa del Bari. (dall’82’ GIOVANE s.v. – Esordio in rosanero per il numero 17, che mostra subito grande brillantezza e voglia di dare mostra delle sue qualità)

RANOCCHIA 6+ – Il centrocampista sta crescendo alla corte di Inzaghi e dopo la prestazione di Bolzano, quella contro il Bari è una conferma. La sensazione è che possa tornare quello di un tempo, ritrovando una posizione più avanzata. (dall’82’ BLIN s.v. – Non deve fare altro che gestire il vantaggio in una zona nevralgica del campo)

AUGELLO 6 – Non contribuisce in maniera decisiva alla manovra offensiva dei rosanero, ma i suoi interventi sono sempre puntuali. Sono indubbiamente altre le partite in cui può dare maggiormente mostra delle sue caratteristiche.

L’attacco

PALUMBO 6,5 – È l’esordio da titolare per il trequartista e la sensazione è che non sarà l’unica volta che lo si vedrà in campo dal 1’. Grande dinamismo ed energia, anche se a tratti la foga lo penalizza. Ci sarà tempo per incidere. (dal 69’ GOMES 7,5 – Difende il pallone con le unghie e coi denti nella sua zona del campo, guadagnandosi un gran numero di falli che spezzettano la ripresa in favore del Palermo. Il gol nel finale è la ciliegina sulla torta)

BRUNORI 6+ – Dei tre davanti è quello di minore movimento, ma le occasioni più clamorose portano la sua firma. Tra queste quella di testa a botta sicura parata da Cerofolini con un gran intervento. Peccato per la rete realizzata in fuorigioco (dal 72’ LE DOUARON 7 – Entra e al primo pallone toccato sblocca il risultato di una partita rognosa)

POHJANPALO 7- – È una partita estremamente fisica quella dell’attaccante, chiamato a un pressing sfrenato sui difensori avversari. Si spende tanto, soprattutto nel primo tempo, per recuperare palloni e andare al tiro, ma le sue conclusioni sono deboli. Nel finale viene ricompensato con l’assist a Gomes.

Palermo-Bari pagelle: il voto dell’allenatore

INZAGHI 7 – È una vittoria che porta la firma del tecnico, che ha dato una linea ben chiara alla partita fin dal 1’. I cambi si rivelano ancora una volta decisivi.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

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