Giuseppe Aurelio, esterno sinistro acquistato nell’ultimo giorno di mercato dal Palermo, è stato presentato oggi alla piazza rosanero nella relativa conferenza stampa. Il calciatore, classe 2000 nativo di Bracciano (RM), è arrivato a titolo definitivo dal Pontedera (formazione del campionato di Serie C Girone B). Per lui un contratto fino al 2027 coi rosanero, segno della fiducia che la dirigenza ripone su questo prospetto. Una fiducia che Aurelio vuole ripagare sin da subito: “Sono molto contento. Spero di poter fare grandi cose a Palermo, sia a livello individuale che a livello di squadra. È una tappa molto importante per me”.
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Palermo, Aurelio: “Iachini e De Zerbi importanti per me. Che emozione il Barbera”
Dopo le prime esperienze in squadre locali, Aurelio nel 2014 decide di partire verso l’Emilia Romagna, entrando nel settore giovanile del Sassuolo. Lì avrà modo di scoprire il suo ruolo, anche grazie al lavoro di due ex tecnici rosanero: “A 14 anni ho scelto di andare al Sassuolo per andare in una società piccola e crescere insieme. Oggi aver fatto quella scelta mi ha dato tanto perché mi ha portato qua. Iachini e De Zerbi mi hanno fatto crescere molto, come calciatore e come uomo”.
Il calciatore ha avuto modo di avere un assaggio della passione dello stadio del Palermo, nella vittoria in casa contro la Reggina. Anche se non è potuto entrare in campo, però, è già pronto a dare tutto se stesso alla causa rosanero: “Non ero mai venuto al Renzo Barbera. Quando sono entrato e ho visto tutta quella gente che tifava per noi è stata una grandissima emozione. Ho dato il massimo fin dal primo giorno di allenamento, spero di poter dare il mio contributo”.
Aurelio su ruolo, concorrenza e idoli
Aurelio racconta poi come è arrivato a conoscenza dell’interessamento del Palermo nei suoi confronti. Un’offerta accettata di corsa: “Il pomeriggio del 30 dopo gli allenamenti ho parlato subito con Stancampiano (portiere del Pontedera di origine palermitana, n.d.r.). Per me era un’occasione unica e lui mi ha consigliato di prenderla al volo. Ringrazio il Pontedera per il percorso che abbiamo fatto insieme”.
Adesso, Eugenio Corini ha l’imbarazzo della scelta per la fascia sinistra. Oltre a Marco Sala, padrone di quella zona di campo, adesso ha due alternative come Edoardo Masciangelo e lo stesso Aurelio. Il calciatore, nel descriversi tecnicamente, nega che ci siano problemi in caso di concorrenza: “Mi trovo meglio come quinto di centrocampo, però ho fatto anche il terzino. Devo migliorare in entrambi i ruoli. Finora ho fatto bene in C, so bene che in B il livello si alza ma farò di tutto per confermare questi numeri anche in B. Non è un problema essere in tre nello stesso ruolo, anzi è uno stimolo in più per impegnarmi in ogni singolo allenamento. Come giocatore a cui mi ispiro c’è Theo Hernandez, mi piace molto. Sogno di emulare Maldini, ma c’è tanta strada da fare”.

