In una settimana segnata dalla scomparsa di Papa Francesco, con il lutto nazionale e la decisione di sospendere tutti gli eventi sportivi previsti inizialmente per sabato, giorno dei funerali del pontefice, l’Ortigia si è preparata per quella che è una trasferta difficile e importantissima. Domani sera, infatti, alle ore 21.00, i biancoverdi scenderanno in acqua alla piscina “Longo” di Bologna, contro la De Akker di coach Mistrangelo, nella gara 1 di semifinale dei play-off per il 5° posto del campionato di Serie A1. Dunque la partita si giocherà 24 ore prima rispetto a quanto era stato inizialmente previsto dal calendario.
Ortigia attesa da un tour de force
L’anticipo della data sicuramente non favorisce l’Ortigia, che avrà meno tempo di riposo tra il viaggio e la partita, ma gli uomini di Piccardo non cercano alibi e vanno a Bologna consapevoli di trovarsi di fronte un avversario ostico, protagonista di un’ottima stagione, ma anche desiderosi di dare continuità alla bella prestazione offerta sabato scorso contro il Posillipo. I biancoverdi, infatti, sono apparsi in ottima condizione, anche dal punto di vista mentale, e sanno benissimo che, quando sono al meglio, possono giocarsela con chiunque. Nella regular season, con i bolognesi, l’Ortigia ha perso a in trasferta e pareggiato in casa due gare che, però, con una maggiore lucidità, avrebbe potuto anche vincere.
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Al di là della distanza in classifica (11 punti), infatti, nei confronti diretti tra le due formazioni non è sembrata esserci grande differenza di valori. Un aspetto, questo, che rende ancora più avvincente la sfida, che peraltro dovrà concludersi con il successo di una delle due, con tiri di rigori in caso di pareggio, per stabilire chi si aggiudicherà il primo punto di questa serie, in vista di gara 2, in programma martedì 29 a Siracusa.

