Il tour de force è iniziato e per l’Ortigia non c’è nemmeno il tempo di metabolizzare la sconfitta interna di mercoledì contro il Trieste. Per gli uomini di Piccardo è già tempo di concentrarsi su un’altra importante sfida contro un avversario ostico e in una piscina storicamente difficile. Domani pomeriggio, infatti, si chiude il girone di andata di Serie A1 e i biancoverdi saranno in acqua, alle ore 14.00, alla piscina “Scandone” di Napoli, dove li attende l’ambizioso Posillipo di coach Pino Porzio, settimo in classifica a quota 18 punti, tre in più dell’Ortigia. Una formazione che punta all’Europa e che adesso può contare sull’apporto fondamentale di due stranieri fortissimi come Radulovic e Brguljan, tornati a disposizione del tecnico campano. Un’insidia in più per i biancoverdi, chiamati a riscattare la sconfitta di mercoledì.
L’Ortigia dei primi due tempi è stata infatti spettacolare e perfetta sotto ogni aspetto, confermando che, se la squadra di Piccardo riuscisse a mantenere quel livello di condizione e lucidità per tutti e quattro i tempi, potrebbe giocarsela con chiunque fino alla fine. Un aspetto dal quale ripartire proprio in vista del match contro il Posillipo. Una sfida dal sapore antico, ma soprattutto fondamentale per la classifica. I biancoverdi sono attualmente ottavi e, dunque, con una vittoria centrerebbero la Final Eight di Coppa Italia. Qualsiasi altro risultato costringerebbe invece ad attendere l’esito delle sfide che coinvolgono Telimar e Florentia, al momento a un punto di distacco.
LEGGI ANCHE -> Andrea Giliberti: “Collegiale Settebello grande esperienza, ora testa al Telimar”
Ortigia, parla Di Luciano
Alla vigilia della sfida contro Posillipo, ha parlato Sebastiano Di Luciano. Queste le dichiarazioni rilasciate dall’attaccante dell’Ortigia: “Il Posillipo è un’ottima squadra, organizzata e attrezzata per arrivare tra le prime quattro-cinque del campionato, con degli ottimi stranieri, in particolar modo Radulovic, che abbiamo visto fare parecchi gol con la Serbia. In più, in panchina ha un grande allenatore, con tanta esperienza. È una formazione che gioca bene a pallanuoto e sa sfruttare bene il fattore campo, ed è difficile da affrontare, sia per la sua organizzazione sia per il carattere, per quella grinta che l’ha sempre contraddistinta negli anni”.
“Abbiamo poco tempo per preparare la partita – prosegue Di Luciano – . Questo non deve essere un alibi, perché anche gli altri hanno giocato mercoledì e anche loro avranno poco tempo per prepararla. Ciò detto, rispetto al match contro Trieste, noi dobbiamo mantenere di più la calma, in particolar modo negli ultimi due tempi e nelle fasi finali delle azioni. Bisognerà evitare di affrettare le conclusioni e cercare di chiudere prima in difesa, per scongiurare le ripartenze degli avversari”.

