Dopo la bellissima prestazione di giovedì in Euro Cup, l’Ortigia è subito tornata al lavoro per preparare il prossimo impegno, questa volta in campionato. I biancoverdi, infatti, torneranno in acqua già domani, alle ore 15.00, nuovamente alla “Paolo Caldarella”, nel posticipo della settima giornata di Serie A1 contro l’Iren Genova Quinto. Una partita fondamentale per dare continuità alla splendida prova contro il BVSC e alla buona gara giocata a Recco, ma soprattutto per provare a tornare alla vittoria anche in campionato, dove la situazione di classifica non è adeguata al valore della squadra di Piccardo.
La stagione in Serie A1 non è iniziata bene, a causa del calendario non semplice e della sfortuna che ha accompagnato il gruppo in questi primi mesi, ma c’è ancora tempo per risalire e tornare nelle zone alte della graduatoria. Nelle ultime due uscite, la squadra ha mostrato ampi segnali di crescita, nonostante il coach biancoverde abbia dovuto ridisegnare in corsa lo scacchiere tattico, a causa dell’uscita di Bitadze, uno dei due terminali del gioco offensivo dell’Ortigia. La vittoria in Euro Cup, che avvicina sempre di più la qualificazione agli ottavi, ha ridato entusiasmo al gruppo, consapevole che adesso bisogna restare umili e ripetersi contro il Quinto, avversario sempre difficile da affrontare e che peraltro può contare su campioni come Figari e Aicardi.
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Ortigia, la vigilia di Christian Napolitano
Alla vigilia della sfida contro Iren Genova Quinto, ha parlato Christian Napolitano. Queste le dichiarazioni del capitano dell’Ortigia Siracusa: “Domani affronteremo una squadra forte e ben organizzata, un avversario indubbiamente ostico, con giocatori importanti. Soprattutto hanno un centroboa fortissimo come Aicardi, che a mio avviso rimane uno dei migliori in circolazione, che potrebbe ancora dire la sua ad altissimi livelli. La vittoria contro il BVSC ci ha dato tanta fiducia e la conferma che bisogna continuare a lavorare duramente come stiamo facendo, consapevoli che dobbiamo sacrificarci ancora di più, perché questo sarà un periodo pesante, visto che ci manca un giocatore importante. Dobbiamo metabolizzare questa situazione e andare avanti tutti insieme, da vera squadra”.

