Paolo Bianco torna a parlare, e nelle sue dichiarazioni tira in ballo ancora una volta Filippo Inzaghi. Il duello dialettico a distanza tra gli allenatori del Monza e del Palermo è stato uno degli elementi più in “trend” durante lo scorso campionato di Serie B. I risultati hanno dato ragione ai brianzoli e al tecnico pugliese, che ha ottenuto la promozione in A. Durante la stagione, però, non sono mancati dei botta e risposta tra i due mister. E al termine di una annata estenuante, la guida tecnica dei biancorossi ha ripreso il discorso.
Monza, Bianco ‘attacca’ Inzaghi
La stima di Bianco nei confronti di Inzaghi c’è, e a quanto pare non è stata scalfita durante la stagione. Ciò che non è andato giù all’allenatore del Monza, però, sono alcune frasi pronunciate dal suo collega in rosanero. Lo spiega lui stesso nel dettaglio, come riportato da Monza-News: “Lo rispetto tantissimo perché in questa categoria è un allenatore forte e lo ha dimostrato in questi anni. Però, poi, ognuno allena la propria squadra e la difende. Certe esternazioni, prima di giocarci contro, non mi erano piaciute, e l’ho semplicemente fatto notare. Io non parlo mai delle altre squadre”.
LEGGI ANCHE -> Ritiri Serie B 2026-27: tante squadre nel Nord Italia, Trentino-Alto Adige meta ambita
Paolo Bianco non ha parlato solo di Filippo Inzaghi. Il tecnico del Monza ha ammesso di stimare i suoi due avversari durante i playoff, ovvero Ignazio Abate e Alberto Aquilani. E sul suo futuro, il mister del Monza è criptico: “Io ho la fortuna di avere due anni di contratto, con la promozione è scattata l’opzione automatica di un anno in più. Devo ancora incontrare i dirigenti, che determinano i progetti del club e i miei, ma la volontà è confrontarmi con questa squadra anche in Serie A. Il mercato di gennaio è stato mirato per l’esigenze della squadra in quel momento, ma non dimentichiamo cosa ha fatto la dirigenza in estate. Sono stati scelti diversi giocatori vincenti, scelti tutti dalla nuova proprietà”.

