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Milos Bocic al Catania, chi è il nuovo attaccante di Tabbiani: Ronaldo come modello

Il Catania continua a muoversi nella ricerca di giovani talenti per completare la rosa e il suo calciomercato si arricchisce di un nuovo colpo, quello dell’attaccante del Pescara Milos Bocic. Il giocatore serbo, classe 2000, arriva a titolo definitivo e fa compagnia al rientrante Marco Chiarella. L’attaccante, che sa svariare su tutto il fronte avanzato, arricchisce il reparto del neo tecnico Luca Tabbiani. Ecco una scheda per capire chi è Milos Bocic.

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Chi è Milos Bocic, soprannominato “Pocho” ma studia da CR7

Chi è Milos Bocic? Nato a Belgrado il 26 gennaio 2000, ma lascia a soli 8 mesi la sua nazione natia. Ancora troppo freschi gli strascichi del conflitto jugoslavo, cosicché la sua famiglia decide di stabilirsi Martignacco, provincia di Udine. Bocic cresce nella squadra locale, ma l’Udinese mette gli occhi sul ragazzino e lo porta nel suo settore giovanile.

Con i friulani non arriva ad esordire in A, ma il suo talento cristallino nel campionato Primavera lo mette in luce. Alla fine se lo porta a casa il Pescara, che lo acquisisce nell’estate 2019. Inizialmente Bocic si divide tra Primavera e prima squadra, poi rimane stabilmente coi grandi. Il suo talento emerge a sprazzi, ma sin da subito viene paragonato (per le movenze) ad Ezequiel Lavezzi. Da lui prenderanno spunto per il suo soprannome: Pocho.

In 3 anni al Delfino accumulerà 34 presenze, segnando 1 gol e servendo 1 assist. Ancora troppo poco per affermarsi nel calcio che conta. Da qui arrivano i prestiti alla Pro Sesto e alla Pistoiese: coi toscani la stagione migliore in carriera sin qui, con 3 gol e 2 assist in 15 partite. Il Frosinone, nella scorsa estate, vuole il talento per completare la rosa che, a fine anno, centrerà la promozione. Bocic ricambia la fiducia con buone prestazioni, ma nessuna rete segnata. Da qui il ritorno a Pescara e ora il passaggio a Catania.

Paragonato a Lavezzi, Bocic si ispira comunque a Cristiano Ronaldo. Lui stesso però ha detto in quale zona di campo preferisce agire: “Sono un esterno offensivo, mi piace sfidare l’avversario nell’uno contro uno, saltarli e fare assist per i miei compagni”. Per buona parte della sua giovane carriera è stato usato come punta, ma è chiaro che la sua duttilità sia l’arma su cui il Catania punta per il prossimo anno.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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