Una salvezza ottenuta per il rotto della cuffia dal Messina che, grazie al successo nel play-out contro la Gelbison, ha salvato la Serie C. Tante le lacrime di gioia da parte dei giallorossi che hanno raggiunto un obiettivo che a un certo punto della stagione sembrava utopia. Dopo i meritati festeggiamenti adesso non è più tempo di pensare ai fatti di campo, ora serve programmare il futuro del Messina.
Il futuro incerto del Messina
In casa peloritana servirà pianificare al meglio la prossima stagione, la speranza dei tifosi è chiaramente quella di poter giocare anche l’anno prossimo in Serie C. La volontà del patron Pietro Sciotto è quella di lasciare, c’è un accordo con il sindaco che dovrà essere una sorta di garante per quanto concerne l’eventuale futura cessione del club.
Il tempo però inizia a stringere e nelle ultime ore è arrivata una nota al primo cittadino firmata dal consigliere comunale (Dario Carbone), dal presidente della Seconda Municipalità (Davide Siracusano) e dal vice presidente della Sesta (Giovanni Donato). L’obiettivo principale è quello di convocare urgentemente una sorta di summit in cui possano essere presenti tutti i vertici della associazioni di categoria imprenditoriali e industriali.
Si attende dunque una svolta in un momento a dir poco delicato per il calcio messinese. La speranza è chiaramente quella di poter “salvare” il Messina, per farlo servirà coesione e soprattutto interesse concreto da parte di qualche imprenditore locale.
La nota al sindaco Basile
“Tutti devono fare la propria parte in questa battaglia. La politica, a Messina troppo spesso disinteressata alle sorti di quel fondamentale fenomeno sociale che è il calcio e miope di fronte agli oggettivi benefici anche di natura economica da esso derivanti. Così anche l’imprenditoria ed il tessuto produttivo locale, che troppo spesso si è trincerato e nascosta dietro un dito non prendendo posizione e non investendo, considerando il calcio a Messina più un problema che è una risorsa. Adesso è il momento di agire, di gettare il cuore oltre l’ostacolo e trovare soluzioni concrete ed immediate evitando che il tempo stringa e faccia per l’ennesima volta diventare il club, preda di personaggi loschi e poco raccomandabili che non hanno intenzione di rispettare Messina e i messinesi”.
“Cari sindaco Basile e presidente Sciotto, al centro di questo tavolo dovete esserci voi pronti ad assumervi le responsabilità derivanti l’uno dall’essere stato scelto dai nostri concittadini per guidare la città nel bello e nel cattivo tempo, l’altro per evitare di essere ricordato come il presidente che ha fatto nuovamente scomparire la città di Messina dal panorama dello sport professionistico. Noi da semplici tifosi più che da istituzioni siamo al vostro fianco e siamo al fianco dei cittadini messinesi che non vogliono nuovamente vedere infrangersi un sogno”.

