Il Messina presenta la nuova stagione e gli uomini che saranno chiamati a lottare nella prossima stagione di Serie C. Tra i protagonisti ci sarà sicuramente Domenico Roma, neo direttore sportivo dei giallorossi, impegnato in una delicata campagna acquisti. La squadra deve ancora essere costruita, vista la permanenza di pochi elementi della scorsa stagione. E alla vigilia di questa annata, la speranza è quella che il Messina possa ottenere quanto meno una salvezza tranquilla. Queste le parole di Roma.
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Messina, Roma: “Lavoriamo per completare la squadra”
“Sono emozionatissimo. So che al momento c’è diffidenza, che sono il signor nessuno. Ma sono un lavoratore, posso solo promettere che metterò tutto me stesso per il Messina. Ringrazio Sciotto, con cui ci conosciamo da anni. Torno in un’altra veste e questo mi inorgoglisce. Una delle persone più care della mia vita era tifoso giallorosso e per questo so di dover dare ancora di più. Ci vorrà tanta abnegazione per la squadra e i tifosi.
“Al momento lavoro per costruire una squadra completa prima del ritiro. Lo slittamento ci darà modo di trovare il famoso attaccante da 15 gol. Ma a questo penserà Modica, col suo lavoro. So cosa vuole il mister, è una garanzia”.
Roma sul calciomercato e le conferme in rosa
“Il minutaggio al momento è essenziale per la sostenibilità della società. Il presidente mi ha dato un budget per acquisire giocatori, per creare un tesoretto per il parco giocatori del Messina. Era inutile valorizzare giocatori di altre società quando noi stessi siamo una società importante. Puntiamo sulla volontà dei singoli, ma che conosca il metodo di lavoro del mister. Emmausso, Manetta, Lia conoscevano già il lavoro di Modica, ma puntiamo anche su giovani che possano essere un plusvalore per il futuro”.
“Conferme? Situazione chiarissima. I calciatori sotto contratto sono nostri al 100% fino a quando non mi chiedono di andare via o che hanno altre richieste. Saranno valutati in ritiro, poi le scelte saranno fatte in due. Parlando sia col mister che con i giocatori non c’è nessuna preclusione. Se saranno propensi al sacrificio credo che nessuno verrà lasciato indietro. Ragusa, Ferrara, Kragl, Fumagalli sono calciatori importanti ma devono essere convinti di lottare con noi e per noi”.

