Anche Domenico Roma, direttore sportivo del Messina, ha parlato al termine dell’incontro con l’Amministrazione comunale per parlare del futuro sportivo dei giallorossi. Il dirigente ha provato a spiegare quale è il momento che la squadra sta passando, con un’incertezza che non ha scalfito l’unità del gruppo. Ma, allo stesso tempo, non aiuta per il prosieguo della stagione. Ecco perché lancia un appello per salvare il Messina.
Messina, Roma: “C’è un salvagente per evitare forti penalizzazioni”
Domenico Roma, direttore sportivo del Messina, ribadisce la gratitudine rispetto all’Amministrazione Comunale per la vicinanza e l’attiva partecipazione al salvataggio della squadra. Ma i tempi sono stretti: “Come rappresentante sportivo della squadra, non posso far altro che ringraziare l’Amministrazione per aver ascoltato le nostre richieste. Sicuramente il primo fondamentale passaggio sia questo salvagente: pagare il prima possibile le spettanze e i tributi per mitigare una penalizzazione che potrebbe essere fatale. Sarà poi l’Amministrazione stessa ad esplicitare come portare avanti questa situazione. Oltre il salvagente c’è una quotidianità e una stabilità di cui ha bisogno una società sportiva. Facendo questa chiacchierata, si è parlato solo della parte sportiva ed immediata. Il resto sarà calendarizzato dal sindaco”.
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Nella parole di Roma, raccolte dalla Gazzetta del Sud, c’è tutta la voglia di continuare a lottare sino alla fine per tenere in piedi il Messina: “Io gestisco la parte sportiva, il resto non mi compete. Ci sarà chi ha queste competenze che potrà interloquire con il Comune. Ma mi unisco all’appello lanciato dal sindaco: la città ha dimostrato di essere molto vicina alla squadra. Abbiamo sentito tanto affetto, forse perché il gruppo ha dimostrato di essere composto da uomini coesi. Non solo lo staff tecnico e i calciatori, ma anche lo staff medico, i magazzinieri. Siamo tutti per un unico obiettivo e chiediamo aiuto affinché possiamo uscire da queste difficoltà”.

