Il tecnico del Messina, Ezio Raciti, ha parlato nel pre-partita con l’Avellino, sfida che alla luce degli ultimi risultati può dare un segnale importante in chiave salvezza. Le parole del tecnico in sala stampa rispecchiano la volontà di vedere una squadra che lotti sin oltre il 90° minuto per centrare l’obiettivo. Naturalmente in questo momento è anche caldo il fronte calciomercato, da cui sono arrivate esperienza e qualità che mancavano.
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Messina, Raciti: “Serve squadra da combattimento. Out in due”
Raciti si concentra sul nuovo corso che si è inaugurato a Messina: “Più volte ho parlato di nuovo percorso, che sta portando positività e voglia di fare bene. I risultati ti portano trovare energie e lavorare meglio. Oltre a volontà e predisposizione ci sono anche le qualità dei ragazzi. Nelle due vittorie ci sono stati contenuti tecnici importanti, hanno dimostrato che possono giocarsela con tutti”.
Il mercato, in questo momento, è sotto la lente d’ingrandimento della piazza. Sin qui sono arrivati profili importanti, e un altro potrebbe essere pronto ad aggregarsi in pianta stabile. Si tratta del difensore Hélder Baldé, che Raciti prova a descrivere: “È un profilo che ci può interessare, stiamo valutando bene le sue condizioni atletiche e la fattibilità dell’operazione. Abbiamo le idee chiare con il presidente Sciotto e il direttore Logiudice. Bisogna trovare il giocatore giusto e motivato, chi spera in qualcosa di migliore e non sposa il progetto e il blasone del Messina non fa per noi”.
Assenti Filì e Napoletano, Fazzi a disposizione: questi in sintesi gli spunti dagli ultimi allenamento. Ma chiunque scenderò in campo, dovrà puntare sull’agonismo delle ultime partite: “Faremo una partita di combattimento nella nostra arena. Dobbiamo uscire dal campo senza rimpianti, consapevoli di avere dato il massimo. Ho chiesto di essere compatti e difficili da affrontare. Sarà una gara maschia, fisica, dovremo lottare su ogni pallone. In questo momento è importante il risultato, muovere la classifica, se non puoi vincere è importante non perderla. Non andremo all’arma bianca né lasceremo praterie”.
Raciti: “Avellino avversario forte. I tifosi vogliono la salvezza”
L’avversario di domani, l’Avellino, è in serie utile da diverse partite e, a dispetto della classifica, è una formazione importante: “Affrontiamo una squadra forte, che arriva da otto risultati utili consecutivi. Sono forti fisicamente nei singoli e si sono potenziati. Il valore aggiunto forse è Russo, che era a Messina un anno fa. Per noi sarà la nostra terza finale e nella partita secca può succedere di tutto”.
I tifosi e gli ultras percepiscono che qualcosa è cambiato e adesso sono di nuovo vicini ai peloritani: “Sono venuti in allenamento così come erano a Viterbo. Hanno tifato e cantato, ci chiedono disperatamente di salvare il Messina e questo ne evidenzia la maturità. I professionisti dello staff o della rosa magari l’anno prossimo non ci saranno, i tifosi invece restano e fanno la storia. Dobbiamo salvaguardare un bene prezioso”.

