Termina così il silenzio assordante. Negli ultimi minuti – l’ACR Messina – ha diramato una nota ufficiale in cui il direttore sportivo Peppino Pavone ha parlato di calciomercato, mettendo in chiaro subito un concetto base: “La logica del nostro mercato è improntata alla sostenibilità”. E non potrebbe essere altrimenti, al netto di una proprietà come quella targata Sciotto che può lasciare e una ancora poco nota, che può entrare a capo del club giallorosso.
“Sto lavorando in silenzio, com’è mio costume, per allestire una squadra che risponda al blasone della piazza. In questa fase di mercato stiamo concentrando le nostre attenzioni su giovani interessanti, per questo siamo in stretto contatto con società di serie A per portare a Messina under di livello. La squadra è in fase di allestimento, abbiamo già chiuso diverse operazioni, ma è ovvio che nella prima parte del ritiro porteremo elementi da provare. Stiamo lavorando con coscienza ed assennatezza per allestire una squadra che risponda alle richieste di mister Modica”. Rassicurazioni e caccia alla funzionalità. Queste le parole più importanti espresse dal ds Pavone, chiamato a compiere una delle imprese più difficili della sua carriera.
Messina, Pavone piazza i primi colpi: da Pedicillo a Simonetta
“Abbiamo chiuso con il portiere, un under promettente, ma ne valuteremo anche uno esperto; ovviamente tutto dipenderà dalle dinamiche di costruzione della squadra se puntare su un giovane o meno. Poi, a parte i calciatori che abbiamo in organico come Salvo, Manetta, Frisenna e Franco, di fatto abbiamo chiuso Anzelmo, Pedicillo, Di Palma e Simonetta. Siamo in dirittura d’arrivo anche con altri giovani molto interessanti, provenienti da società di massima serie. Per il reparto offensivo stiamo trattando con il Frosinone il ritorno di Luciani, ma nel mirino ci sono anche altri calciatori. Superato questo primo step riguardo ai giovani penseremo soprattutto agli over, anche se già abbiamo numerose trattative aperte in via di definizione”. Mette sul tavolo i primi nomi, non cita Emmausso (ormai nuovo giocatore del Foggia) e mette i puntini sulle i per quanto concerne il ritorno di Luciani, di proprietà del Frosinone. Il tempo scorre, il mercato non aspetta e il “Maestro Peppino” deve mettere il turbo per dare a Modica una rosa degna e competitiva, almeno per provare a conservare una categoria ormai cara alla piazza sicula.

