Il Messina e Giacomo Modica hanno dovuto fare i conti con la volontà di Oliver Kragl e alla fine si sono arresi. Il calciatore ha fatto valere la propria volontà di andare via dalla squadra giallorossa dopo decisioni di carattere personale. Si chiude così l’esperienza del tedesco in giallorosso, dopo 13 partite, 3 gol e 4 assist ma soprattutto prestazioni che hanno garantito la salvezza a fine stagione.
Alle porte c’è un’offerta da parte del Trapani dell’ambizioso presidente Valerio Antonini. I granata, attualmente in Serie D, stanno lavorando per l’anno prossimo, quando proveranno a lottare per la promozione tra i professionisti. Modica, dal canto suo, ha parlato dell’addio di Kragl direttamente dal ritiro del Messina a San Giovanni in Fiore.
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Messina, Modica: “Kragl? Non potevamo tenerlo controvoglia”
L’addio di Kragl aleggiava sul Messina già da giorni. La società da par suo aveva detto chiaramente che il calciatore era un pilastro della squadra e che avrebbe anche proposto un rinnovo di contratto. Ma il tedesco aveva già preso la sua decisione e l’ha comunicata alla squadra. Così Modica ha parlato ai canali ufficiali del Messina della vicenda: “Ho avuto il piacere di conoscere Kragl solo cinque giorni, non entro nel merito dei suoi problemi personali; lui poteva entrare in un progetto tecnico perché ha qualità, ma bisogna rispettare la sua volontà, il suo desiderio e le sue problematiche”.
Nessun rancore quindi per la decisione, ma con chiarezza si spiega da che la volontà di andare era del ragazzo. “Mi spiace di averlo avuto brevemente” dice Modica, “ma se non poteva esserci d’aiuto è giusto che cambi aria. Gli auguro comunque il meglio e tanta fortuna e soprattutto di risolvere i suoi problemi personali. Ha comunque fatto tutto lui, il presidente voleva tenerlo a tutti i costi, ma non potevamo certamente trattenerlo contro la sua volontà”.

